• Socialibro.it
  • Invia storia
  • Storie recenti
  • Storie popolari
  • Negozio
  • Termini
  • Contatto
  • Login
In voga

Programma Nazionale (PN) Cultura 2021-2027

Viaggiare con una disabilità: ostacoli, accessibilità e diritti

Baleari, borgo di Minorca vuole chiudersi ai turisti. Referendum il 15 agos…

1
marco29 2 anni fa inViaggi e Turismo 0

Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!


Ottocentomila turisti l’anno per duecento abitanti. Rapporti di forze da overtourism estremo, roba da far impallidire Venezia, pari o addirittura superiori a rinomate mini-regine dalla vacanza mordi e fuggi come le Cinque Terre o l’austriaca Hallstatt, il paesino montano-lacustre che a un certo punto ha persino provato a schermare il suo famoso viewpoint. Binibeca Vell, piccolo villaggio di Minorca, la seconda delle Isole Baleari, sta per fare ancora di più: voterà se chiudersi o meno allo “straniero”. Il referendum è stato emblematicamente programmato nel giorno in cui, nelle comunità mediterranee e cattoliche, ricorre la tradizionale festa di mezza estate, il 15 agosto.

La firma dell’archistar catalana

Soprannominata la Mykonos spagnola per la similitudine estetica con la più famosa delle Cicladi, Binibeca Vell, questa piccola località tutta casette bianche ornate di fiori è diventata uno dei luoghi più ambiti dell’arcipelago del Mediterraneo occidentale. Una manna, per gli operatori turistici, che esaltano l’allure magica di un insediamento nato dall’estro creativo di Francisco Joan Barba Corsini, uno dei più influenti architetti catalani del ventesimo secolo, ma ormai un tormento per i residenti, o quantomeno per una cospicua parte di loro.


Binibeca Vell. La “Mykonos delle Baleari”


“Tutto il mondo viene a scattare foto qui”, racconta all’agenzia France Presse Oscar Monge, presidente dell’associazione dei proprietari di quello che di fatto è un complesso residenziale privato. “Non abbiamo niente contro il turismo, ma a volte ci sentiamo come una Disneyland. Ovunque sono stati affissi cartelli in cui si invitano gli occasionali ospiti al “silenzio” o al “rispetto”. Inviti che non sembrano aver ottenuto il minimo effetto, se è vero che, aggiunge il 50enne residente “alcuni mettono i piedi sui muri, montano sulle terrazze, o ancora aprono le porte delle abitazioni per vedere chi ci vive dentro”.

Il fallimento della limitazione oraria

Il primo tentativo della piccola comunità è stato quello di provare a limitare l’accesso dei turisti alla fascia oraria centrare della giornata, dalle 11 alle 20. Un’iniziativa di alcune settimane fa, che sembra essersi rivelata infruttuosa, se è vero che il referendum, allora paventato come possibile soluzione estrema, adesso è una realtà.

La questione non è vista unanimemente dai residenti. “Le restrizioni sono una buona cosa – dice Maria Neyla Ramirez, che gestisce un ristorante – ma la chiusura totale potrebbe avere un impatto negativo sull’economia locale”. Ma Monge insiste. “Non possiamo avere continuamente auto su auto, e persone che sbarcano, senza alcuna regolamentazione”.

(afp)

Quella di Binibeca Vell non è l’unica criticità sul fronte overtourism nelle Baleari, che già l’anno scorso hanno ospitato un numero record di turisti, spagnoli e stranieri: quasi 18 milioni. Primato che verrà nuovamente ritoccato quest’anno.

I cortei anti-overtourism nell’arcipelago

“Le Isole Baleari hanno raggiunto il loro limite”, ha riconosciuto a fine maggio la presidente della regione, Marga Prohens (Partito Popolare, destra), aggiungendo che ritiene necessario tenere conto del “disagio sociale” per rendere il turismo “compatibile con la vita degli abitanti”. A fine maggio migliaia di persone hanno manifestato nelle tre isole maggiori, Maiorca, Minorca e Ibiza. Intonando lo slogan “Non siamo isole in vendita” , invocando misure più efficaci contro il sovraffollamento. Tra le problematiche più gravi, inquinamento acustico, la congestione stradale, l’inquinamento, ma anche e soprattutto il prezzo degli alloggi, che negli ultimi anni è aumentato, da quando molti appartamenti sono stati trasformati in affitti turistici.

(afp)

I primi provvedimenti a Maiorca, Minorca e Ibiza

Tra le misure annunciate dalle autorità locali come prima risposta, il divieto di vendita di alcolici nei negozi dopo le 21.30, il bando del consumo per strada (eccetto nelle terrazze dei bar) in diverse località di Maiorca e Ibiza. A Palma il municipio sta valutando anche la possibilità di vietare nuovi affitti turistici e di limitare l’accoglienza delle navi da crociera. E a Ibiza le regole che regolano le “party boat” (barche utilizzate come luoghi di festa) potrebbero essere inasprite.

Affermando di puntare a soluzioni a lungo termine, il governo regionale ha creato un comitato di esperti incaricato di sviluppare una road map per l’arcipelago. Un esercizio delicato in una regione con il 45% di turismo, ma ritenuto necessario da molti eletti e residenti. “È positivo che i turisti vengano a godersi i nostri paradisi naturali”, giudica Joaquin Quintana, minorchino di 51 anni, contemplando la baia dalle acque calme di Binibeca. “Ma è importante anche trovare un equilibrio”



Link alla fonte

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
Report Story

Related Stories

  1. Viaggiare con una disabilità: ostacoli, accessibilità e diritti
  2. Ogni parola di Papa Leone ha una valenza politica. Il...
Tags :agos.., Baleari, borgo, chiudersi, Minorca, Referendum, turisti, vuole

Seguici

  • facebook

Categorie di storie

  • Affari e Finanza
  • Arte e Cultura
  • Automobili e Motori
  • Cucina e Ricette
  • Educazione e Apprendimento
  • Intrattenimento e Tempo Libero
  • Libri e Letteratura
  • Moda e Lifestyle
  • Musica e Spettacolo
  • Notizie e Attualità
  • Prodotti e Recensioni
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Ambiente
  • Sport e Fitness
  • Tecnologia e Innovazione
  • Tecnologie dell'Informazione
  • Viaggi e Turismo
  • Video e Multimedia

Tag di tendenza

Tag

Agenzia web Biella Agenzia web Chioggia Agenzia web Foggia Agenzia web Grosseto Agenzia web Livorno Agenzia web Naples Agenzia web Perugia Agenzia web Pistoia Agenzia web San Remo Agenzia web Seregno Agenzia web Trento Creazione siti web Biella Creazione siti web Chioggia Creazione siti web Cosenza Creazione siti web Foggia Creazione siti web Grosseto Creazione siti web Livorno Creazione siti web Naples Creazione siti web Perugia Creazione siti web Pistoia Creazione siti web Seregno Creazione siti web Trento Progettazione Web Biella Progettazione Web Chioggia Progettazione Web Cosenza Progettazione Web Grosseto Progettazione Web Livorno Progettazione Web Naples Progettazione Web Perugia Progettazione Web Pistoia Progettazione Web San Remo Progettazione Web Seregno Progettazione Web Trento Web Design Biella Web Design Chioggia Web Design Foggia Web Design Grosseto Web Design Livorno Web Design Naples Web Design Paderno Dugnano Web Design Perugia Web Design Pistoia Web Design San Remo Web Design Seregno Web Design Trento
  • Invia storia
  • Termini
  • Politica sulla riservatezza
  • Chi Siamo – Scopri Socialibro.it
  • Contatto
Copyright 2026.
Socialibro.it
Accedi Registro

Accedi

Password persa

Registro

Password persa