Vino, studenti premiati per il viaggio immaginato sulle tracce di Aleramo
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Il viaggio di 17 studenti del Barletti di Ovada tra i vini Dolcetto e Gavi e anche nella futura coltivazione dell’ulivo nell’Ovadese è stato premiato dall’Associazione italina sommelier (Ais) fra i cinque migliori progetti a livello nazionale che hanno preso parte all’edizione 2024 della «Giornata Nazionale della Cultura dell’Olio e del Vino».
Gli alunni hanno ottenuto a Roma una borsa di studio di 2500 euro in questo bando dedicato alle scuole superiori a indirizzo turistico, enogastronomico e agrario. «Abbiamo immaginato – racconta la docente Marta Calcagno, coordinatrice insieme ad Andrea Gaggero e Giovanna Pasetti – un percorso nel Monferrato sulle tracce di Aleramo, partendo dall’Enoteca di Ovada e dal Castello di Tagliolo per il Dolcetto e passando poi al territorio del Gavi con le aziende la Raia di Novi Ligure e Marchese Spinola a Tassarolo. Gli studenti hanno realizzato delle interviste visibili tramite Qr-code e hanno anche visitato il Forte di Gavi poiché il bando prevedeva anche un rifermento agli aspetto storici e architettonici del territorio».
Gli studenti non si sono certamente dimenticati dell’ulivo: grazie alle indicazioni di Gabriella d’Amico dell’Associazione Italiana Donne dell’Olio, hanno visitato l’azienda Cascina del vento di Montaldo Bormida, dove, grazie al cambiamento climatico, è in progetto una piantagione di ulivi. La partecipazione al bando è stata sostenuta dal preside, Felice Arlotta insieme ai rappresentanti dell’Ais Edy Perissinotto e Paolo Novara.

