• Socialibro.it
  • Invia storia
  • Storie recenti
  • Storie popolari
  • Negozio
  • Termini
  • Contatto
  • Login
In voga

Sorry, no trending stories at the moment.

evitare che i viaggi d’istruzioni vengano fatti da abusivi

1
marco29 2 anni fa inViaggi e Turismo 0

Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!


Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio


Fiavet-Confcommercio scrive all’Associazione nazionale presidi esternando le sue  preoccupazioni per la diffusione della lettera pubblicata su diversi media che incita alla preparazione del viaggio di istruzione senza agenzie di viaggio.

“Mi chiedo cosa penserebbe l’opinione pubblica se da domani gli agenti di viaggio cominciassero ad insegnare filosofia nelle scuole al posto dei professori” afferma il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. ”E cosa penserebbero le famiglie degli studenti in viaggio sapendo che i loro figli viaggiano senza le coperture assicurative, l’assistenza  costante delle agenzie di viaggi ed in generale senza tutte le tutele previste per i pacchetti di viaggio organizzati, perché la scuola ha deciso di privarsi del supporto professionale delle imprese che per legge organizzano viaggi in questo Paese ed in tutto il mondo”.

Normativa

Fiavet-Confcommercio è preoccupata soprattutto per la mancanza di conoscenza, anche nel mondo della a scuola, delle normativa sui viaggi di istruzione, che allo stato vengono affidati sulla base della normativa dei Contratti pubblici, con una selezione comparativa qualità/prezzo, con obblighi stringenti e con una contratto formale di pacchetto turistico disciplinato dal Codice del Turismo.

“Mi auguro – conclude Ciminnisi – che la scelta fai da te non sia presa ad esempio, non perché dobbiamo difendere una inesistente “posizione dominante” della categoria, ma perché sarebbe una pratica illegittima e soprattutto dannosa per le Scuole e gli studenti. Dietro ad una offerta per un viaggio di istruzione ci sono mesi di lavoro, studio delle location, acquisizione di preventivi e disponibilità dei fornitori, pianificazione degli itinerari, incontri con i Dirigenti e i Professori, risoluzione di problematiche particolari, solo per ricordare alcune attività. Non credo che si possa barattare un ipotetico risparmio, con la privazione degli studenti delle garanzie di legge e del servizio professionale degli Agenti di viaggio”.  


Articoli che potrebbero interessarti:

Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465624
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani

La difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l’Excelsior Venice Lido Resort.

La ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%).

“Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso – sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere”. “I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo – gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore”.

Per quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.

 

La ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni).

In base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%).
[post_title] => La sfida del capitale umano: un problema persistente. L’analisi Ehma – Risposte Turismo
[post_date] => 2024-04-16T12:45:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)

[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713271548000
)

)

[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465633
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Luca Zaia

“Il Veneto rappresenta ancora oggi la prima regione in Italia per produzione di vino, con 11 milioni di ettolitri su un dato nazionale di circa 56 milioni di ettolitri, ma soprattutto questo Veneto della viticoltura e dell’enologia copre il 36% dell’export nazionale, con 2,8 miliardi di euro, il vigneto oggi vale circa 100mila ettari, con una piccola flessione di superficie a vite, assolutamente fisiologico”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia, all’inaugurazione del Vinitaly a Verona.

Cosa sarebbe l’Italia e cosa sarebbe il Veneto “senza vino ?” “l vino – ha risposto ai cronisti Zaia – è da un lato produzione, dall’altro è paesaggio, dall’altro ancora è tutela del paesaggio, ma, fondamentale, il vino è identità.

“E questo, per quanto riguarda questa regione, ci permette di dire che le due grandi industrie del Veneto, il turismo, l’enogastronomia in generale, e il vino, ne fanno la prima regione turistica d’Italia: 72 milioni di presenze, 18 miliardi di fatturato, tutte le destinazioni turistiche che crescono, e con un 70% di ospiti stranieri. La morale allora qual è: che dove si mangia e si beve male non si fa turismo”.
[post_title] => Luca Zaia: “Il vino, l’enogastronomia e il turismo vanno insieme”
[post_date] => 2024-04-16T12:18:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)

[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713269923000
)

)

[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465471
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è l’evento museale dell’anno della Città della Spezia, una mostra che intende porre l’attenzione sul gran viaggio di formazione e istruzione che tra Sette e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo. 

La mostra è pertanto un’ulteriore occasione di valorizzazione della collezione Lia, posta in dialogo con straordinarie opere in prestito provenienti da tutta Italia, fra gli altri, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma, dai Musei Civici di Padova, dal Museo di Roma e dalla Collezione d’Arte della Fondazione Cariplo. La mostra sarà inaugurata il 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024.

«Una straordinaria mostra che ci porterà sulle orme dei percorsi tracciati dai viaggiatori tra Settecento e Ottocento alla scoperta del Bel Paese tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, in periodo successivo, il Golfo della Spezia– dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Un’esposizione di altissimo livello che vanta capolavori eccezionali e prestigiosi prestiti provenienti da tutta Italia e che saprà affascinare e richiamare un pubblico internazionale che potrà immergersi nell’esperienza formativa ed d’istruzione di questi primi visitatori, provenienti dalle case aristocratiche di tutta Europa, alla ricerca del buon vivere italiano».

La mostra comprenderà quasi cinquanta opere e coinvolgerà tutto lo spazio museale prendendo avvio da un nucleo di opere collegate direttamente o di riflesso al Grand Tour conservate al Museo Lia. La sezione dei dipinti settecenteschi si compone difatti di importanti episodi figurativi che illustrano massimamente due delle soste irrinunciabili per i viaggiatori del XVIII secolo, Roma e Venezia, modelle infaticabili offerte allo sguardo stupefatto del visitatore erudito.

Accanto alla sezione principale, trova luogo un percorso che illustra la scoperta e l’interesse turistico del Golfo della Spezia e della Riviera con il suo immediato entroterra.

Una terza sezione, in dialogo con il percorso dedicato all’esposizione dei dipinti, riguarda gli aspetti materiali del viaggio, a iniziare dal corredo del viaggiatore.

 
[post_title] => L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , alla Spezia dal 15 giugno al 27 ottobre
[post_date] => 2024-04-16T11:54:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)

[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713268444000
)

)

[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465594
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Visitare Ercolano e raggiungere la vetta del vulcano più famoso al mondo a bordo di un bus scoperto. Immergersi nella natura del parco nazionale del Vesuvio e godere degli squarci paesaggistici del golfo di Napoli, accompagnati dall’ascolto di informazioni sulla storia, la cultura e le curiosità enogastronomiche dei luoghi visitati. Sono queste le caratteristiche salienti del nuovo tour proposto da Green Line Tours alla scoperta dei tesori del territorio vesuviano: un itinerario innovativo all’insegna della comodità e dell’inclusione. L’esperienza di viaggio offre infatti la possibilità di visitare i territori, senza dover percorrere lunghi percorsi a piedi: un tour pensato per chi desidera visitare luoghi imperdibili senza rinunciare al confort, per chi ha programmato una breve vacanza e potrà facilmente inserire l’escursione nel suo planning di viaggio, per le famiglie con bambini o per chi è impossibilitato a percorrere lunghi tragitti a piedi.

Il tour Destination Vesuvio ha una durata di circa un’ora e mezza, con partenza dal parking Scavi Ercolano (Via dei Papiri Ercolanesi 11). Grazie all’audioguida, disponibile in otto lingue differenti, i visitatori scopriranno la storia dell’antica città alle pendici del Vesuvio, le sue leggende e la cronaca della terribile eruzione del 79 d.c. che la cancellò in poche ore. Dopo aver attraversato il parco è prevista quindi una sosta di circa 20 minuti a quota mille metro al Gran Cono. Nei pressi del cratere del Vesuvio si potrà godere di una veduta del monte Somma, con i Cognoli di Sant’Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell’antico vulcano. Nel percorso di ritorno è invece inclusa una breve visita alle Terrazze Panoramiche, dove vivere la magia del golfo di Napoli, nonché delle isole di Capri, Ischia e Procida.

“Siamo davvero orgogliosi di questa nuova iniziativa che nasce per essere integrata all’offerta commerciale di Glt che da sempre promuove day trip verso i maggiori siti di attrazione turistica nel golfo di Napoli – spiega Emanuele Orlando Desideri, ceo di Green Line Tours -. Un ulteriore prodotto in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere, in maniera esponenziale, l’interesse per il turismo internazionale ed escursionistico. Intendiamo creare economia con tutte quelle realtà locali che operano nel comparto turistico, instaurando con esse proficue relazioni commerciali”.
[post_title] => Novità Green Line Tours: in bus alla scoperta del territorio vesuviano
[post_date] => 2024-04-16T10:00:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)

[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)

[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)

[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713261642000
)

)

[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465551
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.
L’analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell’Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.
In pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.

Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d’Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.
 
Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l’aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell’attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.
 

 
[post_title] => I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair
[post_date] => 2024-04-15T13:08:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713186539000
)

)

[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un collegamento aereo diretto tra Venezia e la Cina: un sogno che potrebbe concretizzarsi quello del gruppo Save, che gestisce lo scalo del capoluogo veneto e che da tempo è concentrato sull’attivazione di un volo diretto tra l’aeroporto di Venezia, terzo scalo intercontinentale nazionale, e la Cina.

Tema che è stato sotto i riflettori in occasione dell’incontro “Marco Polo, un Ponte tra Europa e Cina. Il Passato che ispira il Futuro”, promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia e che ha visto la presenza del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e del ministro del commercio cinese Wang Wentao.

«Nell’anno che celebra i 700 anni di Marco Polo, l’incontro di oggi con i ministri Tajani e Wentao è stato per noi un’occasione fondamentale per condividere l’importanza e la fattibilità di un volo diretto tra Venezia e la Cina – ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save -. Si tratta di un obiettivo su cui ci concentriamo da tempo, che asseconda le esigenze dell’ampio bacino d’utenza dell’aeroporto Marco Polo, in un’ottica di ulteriore sviluppo e consolidamento di legami storici, culturali ed economici che contraddistinguono da sempre le relazioni tra la nostra città e la Cina”.

Intanto, ai primi di aprile, rispetto agli stessi giorni del 2023, la crescita dei decolli progressivi è stata del 7% (803 rispetto ai 747 del 2023); un 2% in più rispetto a quanto previsto dalla stessa Save, che sembra pronta a rivedere al rialzo i 13 milioni di passeggeri attesi tra aprile e ottobre, durante cioè la stagione estiva 2024. 
[post_title] => Venezia-Cina: il gruppo Save rilancia l’apertura di un volo diretto
[post_date] => 2024-04-15T11:17:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)

[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713179840000
)

)

[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465511
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo gli eventi in Svizzera, nonché a Parma, Novara, Bologna, Roma, Pisa e Torino, Travel Software prosegue il roadshow in tutta Italia con altre dieci città, per incontrare le agenzie di viaggio e mostrare la semplicità di utilizzo di Easy-Adv. La software house milanese dà appuntamento alla distribuzione del turismo e ai to per illustrare le novità del gestionale giunto alla release 11. Si concluderà in particolare con la Sicilia la fase primaverile, per riprendere poi a fine estate con altre città del Nord. Ulteriori date sono ancora da fissare a Milano e a Firenze. che concluderanno il giro d’Italia.

“Incontriamo le agenzie e i tour operator nelle loro città. Vogliamo mantenere un contatto diretto per spiegare le novità di prodotto e soprattutto per ascoltare – spiega il presidente di Travel Software, Marco Gozzi -: in questa fase di grande ripresa in molti convengono che un errore da non fare sia quello di sbagliare la scelta del software gestionale. In questo senso Easy-Adv ha voluto evolversi ulteriormente in flessibilità e nuove importanti funzionalità. Ma il Gestionale non è tutto: grande soddisfazione ci sta dando anche la divisione accounting (service di contabilità). Argomento sul quale torneremo presto con maggiori dettagli. Ora contiamo di incontrare ancora oltre 500 agenzie oltre alle 350 già viste, svolgendo il roadshow in collaborazione con importanti player del settore che cambiano anche in base alle aree visitate”.
[post_title] => Prosegue il roadshow Travel Software. Gozzi: “Abbiamo oltre 500 adv ancora da incontrare”
[post_date] => 2024-04-15T10:41:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)

[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713177669000
)

)

[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il presidente e ceo, Marcello Mangia, lo aveva anticipato poche settimane fa: il gruppo siciliano si apprestava a entrare nel segmento degli urban hotel con un 5 stelle lusso. Detto, fatto. E’ di sabato infatti la notizia dell’acquisizione del Grand Hotel et Des Palmes dal parte del gruppo Mangia’s: storica struttura del centro di Palermo. Stando alle voci raccolte dal Sole 24 Ore, l’operazione si sarebbe conclusa per un valore attorno ai 30 milioni di euro, anche grazie al supporto di UniCredit.

L’hotel era stato rilevato nel 2018 dal fondo Algebris per 12 milioni, tramite la società Zyx e nell’ambito delle procedure di dismissione di Acqua Marcia. Era stato poi affidato alla gestione del gruppo Corvaia. Il passaggio alla conduzione Mangia’s è ora atteso per la fine dell’anno. Situato a poca distanza dal teatro Massimo, il Des Palmes dispone di 123 camere.
[post_title] => Colpo Mangia’s: acquisito il Grand Hotel et Des Palmes di Palermo
[post_date] => 2024-04-15T10:18:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)

[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)

[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)

[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1713176283000
)

)

[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 465467
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “Cresce l’interesse per le location alternative e per la cultura tricolore: dal food and wine ai motori, passando naturalmente per la storia, l’architettura e l’arte, che rimangono sempre al centro dell’interesse degli americani”. A raccontarlo è Guido D’Ugo, titolare di Ciao Italy Tours, operatore newyorchese specializzato da 15 anni nella destinazione Italia, incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum.

“In tutto questo tempo abbiamo inviato nella Penisola tantissimi clienti, che sono sempre tornati felicissimi della proprie esperienza – prosegue D’Ugo -. Da qualche tempo notiamo però un’evoluzione significativa delle richieste. Un trend inedito che sono convinto sarà destinato a continuare nel tempo. Da sempre infatti sostengo che l’Italia sia una destinazione con tantissime destinazioni al proprio interno. Si può andarci 20 volte e in ogni occasione scoprire qualcosa di completamente diverso”. (q.f.)
[post_title] => Ciao Italy Tours: cresce l’interesse Usa per le destinazioni alternative della nostra Penisola
[post_date] => 2024-04-12T15:19:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)

[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)

[post_tag] => Array
(
)

)

[sort] => Array
(
[0] => 1712935176000
)

)

)

{
“size”: 9,
“query”: {
“filtered”: {
“query”: {
“fuzzy_like_this”: {
“like_text” : “fiavet ai presidi”
}
},
“filter”: {
“range”: {
“post_date”: {
“gte”: “now-2y”,
“lte”: “now”,
“time_zone”: “+1:00”
}
}
}
}
}, “sort”: { “post_date”: { “order”: “desc” } }
}{“took”:51,”timed_out”:false,”_shards”:{“total”:5,”successful”:5,”failed”:0},”hits”:{“total”:2124,”max_score”:null,”hits”:[{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465624″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:” Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani\r\n\r\nLa difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l’Excelsior Venice Lido Resort.\r\n\r\nLa ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%).\r\n\r\n\”Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso – sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere\”. \”I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo – gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore\”.\r\n\r\nPer quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.\r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni).\r\n\r\nIn base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%).”,”post_title”:”La sfida del capitale umano: un problema persistente. L’analisi Ehma – Risposte Turismo”,”post_date”:”2024-04-16T12:45:48+00:00″,”category”:[“enti_istituzioni_e_territorio”],”category_name”:[“Enti, istituzioni e territorio”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713271548000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465633″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:” Luca Zaia\r\n\r\n\”Il Veneto rappresenta ancora oggi la prima regione in Italia per produzione di vino, con 11 milioni di ettolitri su un dato nazionale di circa 56 milioni di ettolitri, ma soprattutto questo Veneto della viticoltura e dell’enologia copre il 36% dell’export nazionale, con 2,8 miliardi di euro, il vigneto oggi vale circa 100mila ettari, con una piccola flessione di superficie a vite, assolutamente fisiologico\”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia, all’inaugurazione del Vinitaly a Verona.\r\n\r\nCosa sarebbe l’Italia e cosa sarebbe il Veneto \”senza vino ?\” \”l vino – ha risposto ai cronisti Zaia – è da un lato produzione, dall’altro è paesaggio, dall’altro ancora è tutela del paesaggio, ma, fondamentale, il vino è identità.\r\n\r\n\”E questo, per quanto riguarda questa regione, ci permette di dire che le due grandi industrie del Veneto, il turismo, l’enogastronomia in generale, e il vino, ne fanno la prima regione turistica d’Italia: 72 milioni di presenze, 18 miliardi di fatturato, tutte le destinazioni turistiche che crescono, e con un 70% di ospiti stranieri. La morale allora qual è: che dove si mangia e si beve male non si fa turismo\”.”,”post_title”:”Luca Zaia: \”Il vino, l’enogastronomia e il turismo vanno insieme\””,”post_date”:”2024-04-16T12:18:43+00:00″,”category”:[“enti_istituzioni_e_territorio”],”category_name”:[“Enti, istituzioni e territorio”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713269923000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465471″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è l’evento museale dell’anno della Città della Spezia, una mostra che intende porre l’attenzione sul gran viaggio di formazione e istruzione che tra Sette e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo. \r\n\r\n La mostra è pertanto un’ulteriore occasione di valorizzazione della collezione Lia, posta in dialogo con straordinarie opere in prestito provenienti da tutta Italia, fra gli altri, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma, dai Musei Civici di Padova, dal Museo di Roma e dalla Collezione d’Arte della Fondazione Cariplo. La mostra sarà inaugurata il 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024.\r\n\r\n«Una straordinaria mostra che ci porterà sulle orme dei percorsi tracciati dai viaggiatori tra Settecento e Ottocento alla scoperta del Bel Paese tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, in periodo successivo, il Golfo della Spezia– dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – Un’esposizione di altissimo livello che vanta capolavori eccezionali e prestigiosi prestiti provenienti da tutta Italia e che saprà affascinare e richiamare un pubblico internazionale che potrà immergersi nell’esperienza formativa ed d’istruzione di questi primi visitatori, provenienti dalle case aristocratiche di tutta Europa, alla ricerca del buon vivere italiano».\r\n\r\nLa mostra comprenderà quasi cinquanta opere e coinvolgerà tutto lo spazio museale prendendo avvio da un nucleo di opere collegate direttamente o di riflesso al Grand Tour conservate al Museo Lia. La sezione dei dipinti settecenteschi si compone difatti di importanti episodi figurativi che illustrano massimamente due delle soste irrinunciabili per i viaggiatori del XVIII secolo, Roma e Venezia, modelle infaticabili offerte allo sguardo stupefatto del visitatore erudito.\r\n\r\nAccanto alla sezione principale, trova luogo un percorso che illustra la scoperta e l’interesse turistico del Golfo della Spezia e della Riviera con il suo immediato entroterra.\r\n\r\nUna terza sezione, in dialogo con il percorso dedicato all’esposizione dei dipinti, riguarda gli aspetti materiali del viaggio, a iniziare dal corredo del viaggiatore.\r\n\r\n “,”post_title”:”L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , alla Spezia dal 15 giugno al 27 ottobre”,”post_date”:”2024-04-16T11:54:04+00:00″,”category”:[“incoming”],”category_name”:[“Incoming”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713268444000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465594″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Visitare Ercolano e raggiungere la vetta del vulcano più famoso al mondo a bordo di un bus scoperto. Immergersi nella natura del parco nazionale del Vesuvio e godere degli squarci paesaggistici del golfo di Napoli, accompagnati dall’ascolto di informazioni sulla storia, la cultura e le curiosità enogastronomiche dei luoghi visitati. Sono queste le caratteristiche salienti del nuovo tour proposto da Green Line Tours alla scoperta dei tesori del territorio vesuviano: un itinerario innovativo all’insegna della comodità e dell’inclusione. L’esperienza di viaggio offre infatti la possibilità di visitare i territori, senza dover percorrere lunghi percorsi a piedi: un tour pensato per chi desidera visitare luoghi imperdibili senza rinunciare al confort, per chi ha programmato una breve vacanza e potrà facilmente inserire l’escursione nel suo planning di viaggio, per le famiglie con bambini o per chi è impossibilitato a percorrere lunghi tragitti a piedi.\r\n\r\nIl tour Destination Vesuvio ha una durata di circa un’ora e mezza, con partenza dal parking Scavi Ercolano (Via dei Papiri Ercolanesi 11). Grazie all’audioguida, disponibile in otto lingue differenti, i visitatori scopriranno la storia dell’antica città alle pendici del Vesuvio, le sue leggende e la cronaca della terribile eruzione del 79 d.c. che la cancellò in poche ore. Dopo aver attraversato il parco è prevista quindi una sosta di circa 20 minuti a quota mille metro al Gran Cono. Nei pressi del cratere del Vesuvio si potrà godere di una veduta del monte Somma, con i Cognoli di Sant’Anastasia e la Punta Nasone, la cima dell’antico vulcano. Nel percorso di ritorno è invece inclusa una breve visita alle Terrazze Panoramiche, dove vivere la magia del golfo di Napoli, nonché delle isole di Capri, Ischia e Procida.\r\n\r\n\”Siamo davvero orgogliosi di questa nuova iniziativa che nasce per essere integrata all’offerta commerciale di Glt che da sempre promuove day trip verso i maggiori siti di attrazione turistica nel golfo di Napoli – spiega Emanuele Orlando Desideri, ceo di Green Line Tours -. Un ulteriore prodotto in un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere, in maniera esponenziale, l’interesse per il turismo internazionale ed escursionistico. Intendiamo creare economia con tutte quelle realtà locali che operano nel comparto turistico, instaurando con esse proficue relazioni commerciali\”.”,”post_title”:”Novità Green Line Tours: in bus alla scoperta del territorio vesuviano”,”post_date”:”2024-04-16T10:00:42+00:00″,”category”:[“tour_operator”],”category_name”:[“Tour Operator”],”post_tag”:[“in-evidenza”],”post_tag_name”:[“In evidenza”]},”sort”:[1713261642000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465551″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.\r\nL’analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell’Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.\r\nIn pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.\r\n\r\nTra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d’Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.\r\n \r\nDa segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l’aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell’attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.\r\n \r\n\r\n “,”post_title”:”I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair”,”post_date”:”2024-04-15T13:08:59+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713186539000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465516″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Un collegamento aereo diretto tra Venezia e la Cina: un sogno che potrebbe concretizzarsi quello del gruppo Save, che gestisce lo scalo del capoluogo veneto e che da tempo è concentrato sull’attivazione di un volo diretto tra l’aeroporto di Venezia, terzo scalo intercontinentale nazionale, e la Cina.\r\n\r\nTema che è stato sotto i riflettori in occasione dell’incontro “Marco Polo, un Ponte tra Europa e Cina. Il Passato che ispira il Futuro”, promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia e che ha visto la presenza del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e del ministro del commercio cinese Wang Wentao.\r\n\r\n«Nell’anno che celebra i 700 anni di Marco Polo, l’incontro di oggi con i ministri Tajani e Wentao è stato per noi un’occasione fondamentale per condividere l’importanza e la fattibilità di un volo diretto tra Venezia e la Cina – ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save -. Si tratta di un obiettivo su cui ci concentriamo da tempo, che asseconda le esigenze dell’ampio bacino d’utenza dell’aeroporto Marco Polo, in un’ottica di ulteriore sviluppo e consolidamento di legami storici, culturali ed economici che contraddistinguono da sempre le relazioni tra la nostra città e la Cina”.\r\n\r\nIntanto, ai primi di aprile, rispetto agli stessi giorni del 2023, la crescita dei decolli progressivi è stata del 7% (803 rispetto ai 747 del 2023); un 2% in più rispetto a quanto previsto dalla stessa Save, che sembra pronta a rivedere al rialzo i 13 milioni di passeggeri attesi tra aprile e ottobre, durante cioè la stagione estiva 2024. “,”post_title”:”Venezia-Cina: il gruppo Save rilancia l’apertura di un volo diretto”,”post_date”:”2024-04-15T11:17:20+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713179840000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465511″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Dopo gli eventi in Svizzera, nonché a Parma, Novara, Bologna, Roma, Pisa e Torino, Travel Software prosegue il roadshow in tutta Italia con altre dieci città, per incontrare le agenzie di viaggio e mostrare la semplicità di utilizzo di Easy-Adv. La software house milanese dà appuntamento alla distribuzione del turismo e ai to per illustrare le novità del gestionale giunto alla release 11. Si concluderà in particolare con la Sicilia la fase primaverile, per riprendere poi a fine estate con altre città del Nord. Ulteriori date sono ancora da fissare a Milano e a Firenze. che concluderanno il giro d’Italia.\r\n\r\n\”Incontriamo le agenzie e i tour operator nelle loro città. Vogliamo mantenere un contatto diretto per spiegare le novità di prodotto e soprattutto per ascoltare – spiega il presidente di Travel Software, Marco Gozzi -: in questa fase di grande ripresa in molti convengono che un errore da non fare sia quello di sbagliare la scelta del software gestionale. In questo senso Easy-Adv ha voluto evolversi ulteriormente in flessibilità e nuove importanti funzionalità. Ma il Gestionale non è tutto: grande soddisfazione ci sta dando anche la divisione accounting (service di contabilità). Argomento sul quale torneremo presto con maggiori dettagli. Ora contiamo di incontrare ancora oltre 500 agenzie oltre alle 350 già viste, svolgendo il roadshow in collaborazione con importanti player del settore che cambiano anche in base alle aree visitate”.”,”post_title”:”Prosegue il roadshow Travel Software. Gozzi: \”Abbiamo oltre 500 adv ancora da incontrare\””,”post_date”:”2024-04-15T10:41:09+00:00″,”category”:[“mercato_e_tecnologie”],”category_name”:[“Mercato e tecnologie”],”post_tag”:[]},”sort”:[1713177669000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465498″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Il presidente e ceo, Marcello Mangia, lo aveva anticipato poche settimane fa: il gruppo siciliano si apprestava a entrare nel segmento degli urban hotel con un 5 stelle lusso. Detto, fatto. E’ di sabato infatti la notizia dell’acquisizione del Grand Hotel et Des Palmes dal parte del gruppo Mangia’s: storica struttura del centro di Palermo. Stando alle voci raccolte dal Sole 24 Ore, l’operazione si sarebbe conclusa per un valore attorno ai 30 milioni di euro, anche grazie al supporto di UniCredit.\r\n\r\nL’hotel era stato rilevato nel 2018 dal fondo Algebris per 12 milioni, tramite la società Zyx e nell’ambito delle procedure di dismissione di Acqua Marcia. Era stato poi affidato alla gestione del gruppo Corvaia. Il passaggio alla conduzione Mangia’s è ora atteso per la fine dell’anno. Situato a poca distanza dal teatro Massimo, il Des Palmes dispone di 123 camere.”,”post_title”:”Colpo Mangia’s: acquisito il Grand Hotel et Des Palmes di Palermo”,”post_date”:”2024-04-15T10:18:03+00:00″,”category”:[“alberghi”],”category_name”:[“Alberghi”],”post_tag”:[“in-evidenza”],”post_tag_name”:[“In evidenza”]},”sort”:[1713176283000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”465467″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”\”Cresce l’interesse per le location alternative e per la cultura tricolore: dal food and wine ai motori, passando naturalmente per la storia, l’architettura e l’arte, che rimangono sempre al centro dell’interesse degli americani\”. A raccontarlo è Guido D’Ugo, titolare di Ciao Italy Tours, operatore newyorchese specializzato da 15 anni nella destinazione Italia, incontrato da noi di Travel Quotidiano in occasione dalla presentazione del digital hub ItaliAbsolutely al Las Vegas Travel Agent Forum.\r\n\r\n\”In tutto questo tempo abbiamo inviato nella Penisola tantissimi clienti, che sono sempre tornati felicissimi della proprie esperienza – prosegue D’Ugo -. Da qualche tempo notiamo però un’evoluzione significativa delle richieste. Un trend inedito che sono convinto sarà destinato a continuare nel tempo. Da sempre infatti sostengo che l’Italia sia una destinazione con tantissime destinazioni al proprio interno. Si può andarci 20 volte e in ogni occasione scoprire qualcosa di completamente diverso\”. (q.f.)”,”post_title”:”Ciao Italy Tours: cresce l’interesse Usa per le destinazioni alternative della nostra Penisola”,”post_date”:”2024-04-12T15:19:36+00:00″,”category”:[“incoming”],”category_name”:[“Incoming”],”post_tag”:[]},”sort”:[1712935176000]}]}}


Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti





Link alla fonte

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
Report Story

Related Stories

  1. Viaggi di istruzione, campus e gite scolastiche: le spese sono...
  2. 800 km e addio ansia da autonomia
Tags :abusivi, che, distruzioni, evitare, fatti, vengano, viaggi

Seguici

  • facebook

Categorie di storie

  • Affari e Finanza
  • Arte e Cultura
  • Automobili e Motori
  • Cucina e Ricette
  • Educazione e Apprendimento
  • Intrattenimento e Tempo Libero
  • Libri e Letteratura
  • Moda e Lifestyle
  • Musica e Spettacolo
  • Notizie e Attualità
  • Prodotti e Recensioni
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Ambiente
  • Sport e Fitness
  • Tecnologia e Innovazione
  • Tecnologie dell'Informazione
  • Viaggi e Turismo
  • Video e Multimedia

Tag di tendenza

Tag

Agenzia web Biella Agenzia web Chioggia Agenzia web Foggia Agenzia web Grosseto Agenzia web Livorno Agenzia web Naples Agenzia web Perugia Agenzia web Pistoia Agenzia web San Remo Agenzia web Seregno Agenzia web Trento Creazione siti web Biella Creazione siti web Chioggia Creazione siti web Cosenza Creazione siti web Foggia Creazione siti web Grosseto Creazione siti web Livorno Creazione siti web Naples Creazione siti web Perugia Creazione siti web Pistoia Creazione siti web Seregno Creazione siti web Trento Progettazione Web Biella Progettazione Web Chioggia Progettazione Web Cosenza Progettazione Web Grosseto Progettazione Web Livorno Progettazione Web Naples Progettazione Web Perugia Progettazione Web Pistoia Progettazione Web San Remo Progettazione Web Seregno Progettazione Web Trento Web Design Biella Web Design Chioggia Web Design Foggia Web Design Grosseto Web Design Livorno Web Design Naples Web Design Paderno Dugnano Web Design Perugia Web Design Pistoia Web Design San Remo Web Design Seregno Web Design Trento
  • Invia storia
  • Termini
  • Politica sulla riservatezza
  • Chi Siamo – Scopri Socialibro.it
  • Contatto
Copyright 2026.
Socialibro.it
Accedi Registro

Accedi

Password persa

Registro

Password persa