Fti alza definitivamente bandiera bianca. Cancellati gli ultimi viaggi per …
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Era l’evoluzione che il mercato prevedeva probabilmente sin dall’inizio, ma il curatore fallimentare Axel Bierbach ha voluto comunque provare a riproteggere con altri operatori le migliaia di turisti che avevano già prenotato con le società del gruppo Fti, compresa la stessa Fti Touristik, BigXtra Touristik e 5vorFlug.
Nonostante tutti gli sforzi, il tentativo alla fine è però andato a vuoto. Si è arrivati così alla cancellazione di tutti i viaggi anche dal 6 luglio in avanti, per un totale di oltre 175 mila prenotazioni. La compagnia ha già cominciato ad avvisare tutti i passeggeri, gli hotel e le agenzie coinvolte. Bierbach ha confermato che tutti gli anticipi già versati per i pacchetti vacanze saranno restituiti tramite il German Travel Security Fund. La cosa non sarà tuttavia possibile per coloro che hanno acquistato servizi singoli, come voli, hotel o transfer.
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Lo anticipa Il Corriere della Sera, citando due fonti comunitarie e precisando che la decisione “deve essere ancora messa nero su bianco”. Bruxelles è comunque soddisfatta della versione preliminare degli ultimi rimedi inviati nei giorni scorsi. In altre parole, il parere positivo sarebbe ancora a livello tecnico, in attesa del sì ufficiale, sempre atteso entro il 4 luglio.
A commentare a caldo la notizia è il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti: «Credo che convoleremo a nozze, però tutto può essere. Sono convocati sposa e testimoni, però potrebbe anche non presentarsi il don Abbondio della situazione (…) Credo che in questi giorni si sia lavorato ancora molto intensamente, duramente. Diciamo che la data è fissata, sono convocati sposi e testimoni, ma tutto può accadere».
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Rimini alza il sipario sul nuovo Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare, simbolo della Rimini che cambia pelle come destinazione turistica a 360 gradi – da città di mare a “città sul mare”.
Una trasformazione progressiva quella che interessa tutti i 16 chilometri di waterfront della città: l’opera è partita dai due estremi del lungomare e ha già cambiato aspetto alla zona del Belvedere a Marina Centro e al lungomare Spadazzi a Miramare. È un progetto di rigenerazione urbana realizzato nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, a metà strada tra un gioiello di urbanistica sostenibile e un vero e proprio record, data la sua incredibile estensione chilometrica.
L’intervento candida la città a diventare una delle più green e slow del turismo italiano: grazie a tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari.
Un recente studio firmato dal Cast – Centri Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna – Campus di Rimini, evidenzia che il Parco del Mare ha cambiato l’immagine di Rimini per il 62% degli intervistati, mentre per oltre 1 su 2 (55%) rappresenta un’attrazione turistica in più per la destinazione.
Rimini resta sempre una destinazione col mare al centro, soprattutto in vista dei mesi estivi, come dimostra il video che fa parte della campagna di promozione #riminigoodvibes che VisitRimini ha lanciato lo scorso marzo grazie a un format video di grande impatto, girato nei luoghi simbolo della destinazione.
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[post_content] => «B&B Hotels nasce nel 1990 in Francia da un’intuizione di François Brannelec. – racconta Simone Ravera, coo B&BHotels Italia, Slovenia e Ungheria, ripercorrendo la storia del gruppo – Brannelec viaggiava molto per lavoro e riteneva eccessivi i prezzi degli hotel. Ha deciso quindi di offrire al cliente un letto e una buona colazione a un costo veramente competitivo.
L’idea ha funzionato molto bene e ha portato a un forte sviluppo in Francia (dove oggi siamo presenti con più di 400 hotel), in Germania (dove già superiamo quota 200) e in Spagna (dove siamo vicini ai 50). Il business-model è arrivato con successo in Italia 15 anni fa, grazie a Jean Claude Ghiotti, oggi presidente onorario di B&B Hotels Italia. Il mercato ci premia: trova un prodotto superiore alle attese a un prezzo concorrenziale e questo ci permette di performare molto». B&B Hotels continua a crescere seguendo il payoff: “Only for Everyone”.
Primi hotel
«Abbiamo aperto i nostri primi hotel in UK e in USA, ci stiamo espandendo in Slovenia e Ungheria. In Italia intendiamo raggiungere i 100 hotels entro il 2025 e 150 entro il 2030, l’anno scorso ne abbiamo aperti 8, quest’anno ne apriremo 14». Interessante la ricerca delle location dove aprire nuovi B&B Hotels: «Viene fatta attraverso un sistema di location intelligence: analizziamo e osserviamo il territorio, controlliamo il potenziale commerciale delle strutture e siamo versatili. – prosegue Ravera – Abbiamo trasformato in hotel luoghi come supermercati, uffici e tanti immobili trascurati. Questo take-over di strutture già esistenti è importante in particolare per il mercato italiano, perché ci sono poche possibilità di costruire e tanti alberghi. Interveniamo laddove l’imprenditore è in difficoltà o c’è un passaggio generazionale».
Numerose le aree di crescita sulla penisola, «ci sono delle primary city che rimangono degli evergreen – Milano, Roma, Firenze, Torino … – ma ho visto recentemente una location a Matera, apriremo presto il nostro primo hotel a Sassari, in Sardegna e guardiamo con molta attenzione il sud Italia con Napoli, Bari. Quest’anno apriremo anche 414 camere a Tronchetto-Venezia, dove siamo riusciti ad avere uno degli ultimi due posti edificabili. L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! – conclude il direttore operativo Ravera – Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels.
“Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». Quello di B&B Hotels è quindi un modello in crescita nel mondo, che ha l’obiettivo di raggiungere un portfolio di 1500 hotels.
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[post_content] => Non mi piacciono le pubblicità di Airbnb. Fanno un lavoro che non è consentito neanche ai mega uffici marketing. E cioè la discriminazione dei bambini durante le vacanze, come se i bambini fossero solo un impedimento all’agognato riposo.
Ce l’ho soprattutto con quella in cui alcuni adulti rappresentati da pupazzetti (mai rappresentazione è stata più precisa del consumatore medio) se ne stanno beati a fianco di una piscina bevendo qualcosa e magari chiacchierando di niente, come di solito si fa con i vicini di lettino vacanziero. Ecco che arriva una ciurma di bambini che si tuffano in acqua e la situazione da idilliaca, per gli adulti diventa un inferno. Per cui a questo punto la soluzione è una sola: gli adulti da una parte i bambini dall’altra.
Adulti in piscina
Per quanto mi riguarda non ho mai visto qualcosa di più inaccettabile di questa promozione, che sicuramente attirerà molti genitori stanchi dell’irrequietezza dei loro figlio. Che poi detto fra di noi, l’irrequietezza dei bambini è l’essenza di quella età che molto spesso questa specie di adulti ha dimenticato. E’ inaccettabile perché non prende in considerazione il fatto che molte famiglie adorano stare con i propri figli, e in secondo luogo perché danno dei bambini un’immagine negativa (cosa che i bambini non sono) esclusivamente per un tornaconto, per incrementare un ipotetico reddito.
Io credo che questa campagna debba essere modificata.
Cara Airbnb, la prossima volta fai una rappresentazione al contrario, cioè i bambini che si scocciano dei genitori. Perché fra le due, questa è sicuramente più vera.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Si avvicina a grandi passi l’ingresso di Qatar Airways nel capitale di RwandAir: la compagnia aerea del Paese centroafricano indica come possibile data già il prossimo luglio.
La partnership con Qatar Airways darebbe impulso al settore dell’aviazione del Ruanda e consentirebbe al vettore statale di ampliare le proprie operazioni e la propria flotta, ha precisato l’amministratore delegato Yvonne Makolo, ripreso dal Financial Times, mentre Boeing prevede che il traffico passeggeri intra-africano sarà più che quadruplicato nei prossimi due decenni.
Negli ultimi cinque anni, il Qatar e il Ruanda hanno lavorato a un accordo – che è stato in parte ritardato dalla pandemia e dal fatto che il Qatar ha ospitato la Coppa del Mondo di calcio – per concedere alla compagnia aerea della nazione del Golfo una quota del 49% della compagnia di bandiera ruandese per una somma non ancora svelata.
«È da un tempo che se ne parla, da quasi cinque anni. Ora siamo davvero alla conclusione» ha dichiarato Makolo. RwandAir ha già accesso al network di Qatar Airways grazie a un accordo di codeshare: «Noi accediamo a oltre 70 punti del loro network e loro accedono a una serie di destinazioni, soprattutto in Africa centrale, dove non sono presenti».
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[post_content] => Un treno charter dedicato per le escursioni alla città di Genova dal porto di Savona, Si estende la portata dall’accordo attivo da agosto 2022 tra Trenitalia e Costa. Durante la giornata di scalo a Savona, i crocieristi avranno infatti a disposizione un servizio di navette che li accompagnerà dal Palacrociere alla stazione locale, dove troveranno il collegamento ferroviario dedicato. Dopo una sosta a Genova, per ammirare la città o per visitare l’Acquario, il treno riporterà i crocieristi a Savona, per rientrare in nave attraverso il servizio navetta. Il collegamento è diventato pienamente operativo dall’8 giugno scorso.
“Questa nuova offerta rafforza il nostro impegno per lo sviluppo di operazioni a terra più sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative, quali il trasporto ferroviario – spiega Giuseppe Carino, senior vice president guest experience & onboard sales operations di Costa Crociere -. Siamo lieti quindi di ampliare la nostra offerta di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle nostre navi, che va ad affiancarsi all’analogo collegamento Civitavecchia -Roma già disponibile oggi”.
“I charter da Savona rientrano in un progetto strategico di ampio respiro, che intendiamo rafforzare insieme a Costa – aggiunge Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. – Il trasporto intermodale è uno dei nostri pilastri e puntiamo a costruire in ogni porto un’esperienza che accompagni i crocieristi dal primo all’ultimo miglio in un viaggio green che includa il treno. È un impegno che abbiamo assunto sia in Italia, sia nei porti degli altri Paesi del mediterraneo, grazie alle nostre controllate estere e a Frecciarossa, Eurocity ed Euronight”. Tra le varie iniziative ci sono infatti anche allo studio feeder locali elettrici che collegano porto e stazione, con il contributo di altre società del polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, nonché collegamenti ferroviari di ultimo miglio turistico porto-città-aeroporto.
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A seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema.
“È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’.
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[post_content] => Partirà il prossimo 22 dicembre il volo Neos da Milano Malpensa a Punta Cana e Cartagena. Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un’area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po’ il declino di mete come Cuba e il Messico. “In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva – spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l’isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l’area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell’altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull’Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all’interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. Dopo due anni in cui abbiamo visto crescere esponenzialmente l’oceano Indiano e l’East Africa, è un modo per rilanciare l’area dei Caraibi”.
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Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un’area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po’ il declino di mete come Cuba e il Messico. \”In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva – spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l’isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l’area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell’altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull’Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all’interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. 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