La Via Appia un gioiello per viaggi oltre le mete affollate
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L’assessora a Turismo della Regione Lazio intervistata dalla Dire in vista della BMT. Palazzo: “Occasione per illustrare la nostra offerta”

NAPOLI – La Borsa Mediterranea del Turismo “è per noi di un’occasione preziosa per illustrare la nostra variegata offerta turistica a un pubblico di buyers internazionali. A Napoli, quest’anno in particolare, porteremo la candidatura della Via Appia Regina Viarum come sito Unesco. L’Appia è soltanto uno dei nostri numerosi gioielli che intendiamo promuovere per un turismo che esca dalle mete più affollate con l’obiettivo di portare il viaggiatore alla scoperta di un territorio che ha moltissimo da offrire, caratterizzato, oltre che da bellezze paesaggistiche e storiche, anche da tradizioni millenarie che ancora rivivono nei nostri borghi, dove è possibili ritrovare usi e sapori antichi”. È quanto spiega alla Dire Elena Palazzo, assessora al Turismo della Regione Lazio, che interviene in vista della BMT, la Borsa Mediterranea del Turismo in programma a Napoli dal 14 al 16 marzo.
La Regione Lazio sta riscontrando “ottimi risultati dai grandi eventi sportivi che svolgono un ruolo di notevole attrazione per il turismo nazionale e internazionale. Un esempio su tutti – afferma Palazzo – è quello del torneo Sei Nazioni di Rugby che fa registrare ogni volta il tutto esaurito allo Stadio Olimpico. Secondo uno studio che abbiamo recentemente presentato in Regione Lazio con il ministro Santanché, il presidente Rocca e i vertici della FIR, il valore economico del turismo sportivo generato dall’evento è pari a 37,2 milioni di euro per il territorio. Una somma che deriva dalle spese sostenute per accoglienza, ristorazione e trasporti dagli oltre 123mila tifosi provenienti da tutta Italia e dall’estero. La realizzazione dell’appuntamento ha generato un impatto economico – diretto, indiretto e indotto – sull’ecosistema nazionale pari a 5,2 milioni di euro. Per ogni euro investito nell’organizzazione del Torneo 2023, l’effetto positivo per la comunità è stato raddoppiato”.
“CI ASPETTIAMO UN COSTANTE AUMENTO DEI FLUSSI TURISTICI SOSPINTI DALL’IMMINENTE APERTURA DELLA PORTA SANTA”
Per i prossimi mesi “ci aspettiamo un costante aumento dei flussi turistici, sospinti in particolare dall’imminente apertura della Porta Santa per il Giubileo. Da sempre, nella nostra regione, Roma è il fulcro di maggiore attrazione, vogliamo fare di questo un punto di forza per tutto il territorio circostante”.
“Con lo slogan “C’è tutto un Lazio intorno” stiamo infatti avviando delle campagne di comunicazione che facciano conoscere l’offerta ricchissima del Lazio che è caratterizzato dalla presenza di mare, laghi, montagne, borghi antichi e zone termali”, prosegue l’assessora.
Entrando nel merito della candidatura della Via Appia Antica, Palazzo sottolinea che il riconoscimento Unesco avrebbe “un grande valore culturale ed economico. Come sappiamo – evidenzia – la Via Appia è una delle strade antiche più importanti e meglio conservate. Un riconoscimento da parte dell’Unesco sottolineerebbe ulteriormente l’importanza storica e culturale di questo sito in tutto il mondo. Un riconoscimento del genere comporterebbe inoltre un maggiore impegno nella conservazione e nel restauro della Via Appia. Immagino per esempio progetti specifici per il recupero di aree degradate o a rischio. C’è poi l’aspetto turistico ed economico. Notoriamente, infatti, i siti Unesco attirano visitatori interessati al patrimonio culturale e naturale. Per la Regione Lazio, ciò potrebbe tradursi in un incremento del turismo sostenibile, con viaggatori più attenti alla comprensione e alla conservazione dei valori storici e ambientali del luogo. Infine, l’aspetto economico. L’aumento di turisti avrebbe di sicuro un impatto positivo a livello locale, attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e l’incremento delle entrate per le varie attività commerciali locali, inclusi ristoranti, hotel, e negozi di artigianato“.
Tra gli obiettivi anche quello di “mettere a sistema l’organizzazione del settore. Il turismo – rimarca Palazzo – non può essere lasciato al caso, va in qualche modo governato e pianificato. A un mese dal mio insediamento sto iniziando a pianificare una serie di incontri sul territorio, provincia per provincia, per costruire insieme a tutti gli enti locali un’offerta che sia rispondente alle caratteristiche di ciascun luogo. Per esempio, ho già avviato un ragionamento con il sud pontino per creare degli appuntamenti sotto il simbolo della vela come elemento che definisce e racconta quell’area, sia dal punto di vista sportivo che ambientale e culturale”.
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