• Socialibro.it
  • Invia storia
  • Storie recenti
  • Storie popolari
  • Negozio
  • Termini
  • Contatto
  • Login
In voga

Viaggi e intelligenza artificiale, cresce l’uso ma resta centrale il ruolo …

L’Algeria e le sue vestigia antiche: un viaggio nel tempo e nella bellezza

1
marco29 2 anni fa inViaggi e Turismo 0

Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!


Ha la testa protesa nel blu del Mediterraneo, i piedi piantati nell’ocra del Sahara. E un cuore profondamente romano.
Se si dovesse riassumere in uno slogan l’Algeria è questa l’immagine da cui partire. E se il mare e il deserto, forse, paiono ovvi subito a tutti, l’eredità di legionari e imperatori, praticamente, non viene in mente a nessuno. Eppure è proprio così: il secondo paese al mondo per vestigia romane, dopo l’Italia, è proprio l’Algeria. Se vi pare una stranezza ricordatevi i tempi del liceo: studiavamo Tertulliano e Sant’Agostino e per noi erano banalmente dei latini. In realtà erano africani, anzi, algerini. E da queste parti gli imperatori fondavano città che furono metropoli.
Questo sterminato paese, infatti, è stato per secoli il granaio dell’Impero e qui brillano resti e siti archeologici di una bellezza sconvolgente. Che però, curiosamente, solo da poco tempo il turismo di massa ha iniziato a scoprire.
Certo, in passato, l’Algeria ha conosciuto una feroce guerra civile e quel sangue ha allontanato i viaggiatori. Ma adesso il paese è placato e si è riaperto, la gente sorride felice quando incontra gli italiani e le cose da vedere sono legione. Proprio come quelle che un tempo percorsero le piste di quella che era, allora, Mauretania e Numidia. Il punto di accesso, pressoché obbligato, è Algeri: e questa città non lascia indifferenti. Il vento del mare accarezza palazzi simil parigini, solo un po’ più délabré, e si insinua nella  kasbah che è un Patrimonio Unesco ma, soprattutto, la testimonianza concreta, fatta di scale e case bianche, di secoli di mescolanze e contaminazioni. Seguite la musica chaâbi che invade i vicoli e lasciatevi perdere: l’emozione è garantita. Poi partite per ritrovare l’eredità dei Romani. La prima meta, per forza, è Timgad: quando nel 1765 il console inglese James Bruce la riscoprì dopo secoli di oblio rimase senza parole. E la definì la Pompei d’Africa. Non era una esagerazione: questa, una delle città romane più importanti del nord dell’Africa voluta dall’imperatore Traiano nel 100 d.C., doveva accogliere i veterani della Legio III Augusta. Evidentemente erano tanti e ci sapevano fare. Ancora oggi colpisce per le dimensioni e l’aspetto delle sue strade: passando oltre l’immenso arco trionfale si inciampa nei segni delle ruote di legno dei carri. Qui si possono passare ore percorrendo le antiche strade e sfiorando il bosco di colonne prima di sedersi nell’anfiteatro che ospitava 3000 spettatori. Profanate il silenzio e lanciate un grido: scoprirete che l’acustica è quella di una sala da concerti.
Proseguendo il viaggio la prossima destinazione è Djémila. I Romani la chiamavano Cuicul ma i berberi le hanno cambiato il nome. Nella loro lingua significa «la bella»: e non c’è altro da aggiungere. Occupa una intera collina e le sue stratificazioni sono un libro di storia con pagine di marmo. Si cammina senza fretta nell’antico foro, si ammira il tempio dedicato a Venere e ci si ferma alle terme: ai tempi di Caracalla qui ci si concedeva una morbida dolce vita.
Ma probabilmente per cogliere al meglio quanta umanità abbia popolato questa parte di mondo occorre tornare verso nord, verso il mare e andare a Tipasa. Si tratta di uno dei più antichi insediamenti mediterranei e incisi nella roccia e scolpiti nel tempo ecco i segni lasciati da fenici, cartaginesi, romani, numidi e bizantini. Ci sono brandelli di necropoli e stele di divinità per noi perdute, ninfei e resti di basiliche. E stesa dinnanzi, fondale senza fine, la distesa del mare.
Tornando verso Algeri è doverosa poi una sosta alla quasi metafisica tomba della Cristiana, un misterioso edificio circolare di 60 metri di diametro con colonne a sbalzo. La sua storia sprofonda nella leggenda ma si dice che fosse il mausoleo del re di Mauretania, Giuba II e di sua moglie, la figlia di Cleopatra. Forse non è vero, forse è tutt’altro. Ma da quassù si respira il legame con la nostra storia. E si intuisce che, un po’, veniamo tutti da qui. Se il Mediterraneo si chiamava Mare Nostrum davvero, non è un caso.

Da sapere

Il turismo fai da te ancora non è praticabile in Algeria. Per entrare nel paese serve il passaporto e un visto che viene rilasciato dalla ambasciata o dal consolato algerino in Italia.
Per ottenerlo occorre presentare il biglietto di andata e ritorno e le prenotazioni alberghiere: ecco perché il modo migliore è appoggiarsi ad un tour operator che si occupi di tutta l’organizzazione. Mistral (www.qualitygroup.it) organizza tour da 7 a 10 giorni per visitare tutto il paese. Per arrivare ci sono voli che partono da Milano con Ita Airways.


© Riproduzione riservata





Link alla fonte

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
Report Story

Related Stories

  1. Viaggi e intelligenza artificiale, cresce l’uso ma resta centrale il...
  2. Boscolo e il tuffo nella storia con la Spagna in parador
    Boscolo e il tuffo nella storia con la Spagna in...
Tags :antiche, bellezza, LAlgeria, nel, nella, sue, tempo, vestigia, viaggio

Seguici

  • facebook

Categorie di storie

  • Affari e Finanza
  • Arte e Cultura
  • Automobili e Motori
  • Cucina e Ricette
  • Educazione e Apprendimento
  • Intrattenimento e Tempo Libero
  • Libri e Letteratura
  • Moda e Lifestyle
  • Musica e Spettacolo
  • Notizie e Attualità
  • Prodotti e Recensioni
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Ambiente
  • Sport e Fitness
  • Tecnologia e Innovazione
  • Tecnologie dell'Informazione
  • Viaggi e Turismo
  • Video e Multimedia

Tag di tendenza

Tag

Agenzia web Biella Agenzia web Chioggia Agenzia web Foggia Agenzia web Grosseto Agenzia web Livorno Agenzia web Naples Agenzia web Perugia Agenzia web Pistoia Agenzia web San Remo Agenzia web Seregno Agenzia web Trento Creazione siti web Biella Creazione siti web Chioggia Creazione siti web Cosenza Creazione siti web Foggia Creazione siti web Grosseto Creazione siti web Livorno Creazione siti web Naples Creazione siti web Perugia Creazione siti web Pistoia Creazione siti web Seregno Creazione siti web Trento Progettazione Web Biella Progettazione Web Chioggia Progettazione Web Cosenza Progettazione Web Grosseto Progettazione Web Livorno Progettazione Web Naples Progettazione Web Perugia Progettazione Web Pistoia Progettazione Web San Remo Progettazione Web Seregno Progettazione Web Trento Web Design Biella Web Design Chioggia Web Design Foggia Web Design Grosseto Web Design Livorno Web Design Naples Web Design Paderno Dugnano Web Design Perugia Web Design Pistoia Web Design San Remo Web Design Seregno Web Design Trento
  • Invia storia
  • Termini
  • Politica sulla riservatezza
  • Chi Siamo – Scopri Socialibro.it
  • Contatto
Copyright 2026.
Socialibro.it
Accedi Registro

Accedi

Password persa

Registro

Password persa