• Socialibro.it
  • Invia storia
  • Storie recenti
  • Storie popolari
  • Negozio
  • Termini
  • Contatto
  • Login
In voga

Sorry, no trending stories at the moment.

Strage di pellegrini alla Mecca per il caldo, l’Egitto mette sotto accusa l…

1
marco29 2 anni fa inViaggi e Turismo 0

Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!


diMarta Serafini 


Oltre mille i morti, più di 600 sono di nazionalità egiziana. Secondo il Cairo la responsabilità è di tour operator che offrono pacchetti più economici ma che non contemplano servizi di assistenza. Accuse ai Riad, denunce anche in Giordania e Tunisia

Da un lato un’organizzazione multimiliardaria che fa gravitare intorno all’Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca, un vero e proprio sistema di business da 15 miliardi di dollari, dall’altro agenzie che offrono viaggi a prezzi ben più bassi di quelli ufficiali. In mezzo, più di mille pellegrini morti di caldo, partiti per celebrare la festa del sacrificio e onorare uno dei cinque pilastri dell’Islam e diventati vittime sacrificali del cambiamento climatico ma soprattutto dell’avidità degli uomini.

Ieri – dopo giorni di tensioni – il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly ha ordinato il ritiro delle licenze a 16 agenzie di viaggio e ha deferito i loro dirigenti alla procura per aver facilitato illegalmente il viaggio dei pellegrini alla Mecca chiedendo che siano obbligate a pagare un risarcimento alle famiglie. Secondo i diplomatici, gli egiziani morti sono 658, 630 dei quali pellegrini non registrati.




















































I permessi per l’Hajj vengono assegnati ai Paesi con un sistema di quote e distribuiti tramite una lotteria. Ma anche con il lasciapassare ufficiale, un «pacchetto Hajj» dall’Egitto costa tra i 5.000 e i 9.000 dollari, prezzo fuori dalla portata della maggior parte degli egiziani. L’Arabia Saudita ha fissato una quota di 72 mila visti Hajj dall’Egitto per il 2023, ma solo in 32 mila hanno avuto il permesso. Questo divario evidenzia le difficoltà che gli egiziani devono affrontare. Inoltre il percorso irregolare, che può far risparmiare migliaia di dollari ai pellegrini, è diventato sempre più popolare dal 2019, quando, dopo il Covid, l’Arabia Saudita ha introdotto un visto turistico che ha reso più facile l’ingresso nel regno del Golfo.
Chi entra con il visto turistico e non con il permesso per il pellegrinaggio non può però accedere a tutta una serie di servizi di ristoro: tende refrigerate, assistenza medica e logistica. Spesso anziani e privi di mezzi, dopo aver racimolato i loro risparmi per assolvere ad un dovere religioso, i pellegrini si sono trovati di fatto in una trappola rovente, con temperature che quest’anno hanno superato i 50 gradi. Inoltre, alcuni partono proprio verso la fine della loro vita sperando di essere seppelliti alla Mecca, dato che spiega i numeri così alti di decessi.

Uno dei momenti più critici è stato sabato scorso, quando i pellegrini si sono riuniti per ore di preghiera sotto il sole cocente sul monte Arafat, e domenica, quando hanno partecipato alla «lapidazione del diavolo», rituale a Mina. Effendiya, una settantenne madre di cinque figli della provincia settentrionale di Menoufiya in Egitto che ha venduto i suoi gioielli per pagarsi il viaggio, è morta mentre eseguiva i suoi rituali dopo essere entrata in Arabia Saudita senza un visto hajj. «L’autobus li ha lasciati a circa 12 chilometri dal Monte Arafat ed è partito. Lei ha dovuto percorrere tutta la strada a piedi», ha raccontato alla Bbc Tariq, il figlio maggiore di Effendiya. «Ogni volta che la videochiamavo, si versava dell’acqua in testa. Non poteva sopportare il calore bollente. Nella nostra ultima telefonata sembrava esausta».

La questione ovviamente non riguarda solo l’Egitto. Venerdì la Giordania ha dichiarato di aver arrestato diversi agenti di viaggio anche loro accusati di aver facilitato il viaggio alla mecca. Nel frattempo, il presidente tunisino Kais Saied ha licenziato il ministro degli Affari religiosi dopo che i media locali hanno riferito della morte di 49 tunisini, molti dei quali erano pellegrini non registrati.

Negli ultimi anni l’Arabia Saudita ha aumentato le misure di sicurezza per garantire l’incolumità dei pellegrini durante l’Hajj – in passato ne morirono a centinaia a causa della calca –  eppure è ancora criticata per non aver fatto abbastanza, in particolare per i non registrati. Da Riad nessuno ha ancora commentato pubblicamente le morti. Ma la strage dei pellegrini potrebbe causare tensioni diplomatiche tra i diversi Paesi del Medio Oriente, già alle prese con la crisi israelo-palestinese. 

23 giugno 2024 ( modifica il 23 giugno 2024 | 16:24)

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Link alla fonte

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
Report Story

Related Stories

  1. Viaggiare in Italia costa meno nel 2026, prezzi inferiori del...
  2. Viaggi e intelligenza artificiale, cresce l’uso ma resta centrale il...
Tags :accusa, alla, caldo, l.., lEgitto, mecca, mette, Pellegrini, sotto, Strage

Seguici

  • facebook

Categorie di storie

  • Affari e Finanza
  • Arte e Cultura
  • Automobili e Motori
  • Cucina e Ricette
  • Educazione e Apprendimento
  • Intrattenimento e Tempo Libero
  • Libri e Letteratura
  • Moda e Lifestyle
  • Musica e Spettacolo
  • Notizie e Attualità
  • Prodotti e Recensioni
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Ambiente
  • Sport e Fitness
  • Tecnologia e Innovazione
  • Tecnologie dell'Informazione
  • Viaggi e Turismo
  • Video e Multimedia

Tag di tendenza

  • Custom Jewelry Manufacturers
  • custom jewelry manufacturers usa
  • wholesale custom jewelry suppliers usa
  • custom jewelry
  • custom jewellery wholesale
  • Wholesale Custom Jewelry Manufacturer
  • teen jewelry trends
  • jewelry trends today
  • jewelry trends over the years
  • jewelry trend
  • diamond jewellery cleaning
  • diamond jewellery care tips

Tag

Agenzia web Biella Agenzia web Chioggia Agenzia web Foggia Agenzia web Grosseto Agenzia web Livorno Agenzia web Naples Agenzia web Perugia Agenzia web Pistoia Agenzia web San Remo Agenzia web Seregno Agenzia web Trento Creazione siti web Biella Creazione siti web Chioggia Creazione siti web Cosenza Creazione siti web Foggia Creazione siti web Grosseto Creazione siti web Livorno Creazione siti web Naples Creazione siti web Perugia Creazione siti web Pistoia Creazione siti web Seregno Creazione siti web Trento Progettazione Web Biella Progettazione Web Chioggia Progettazione Web Cosenza Progettazione Web Grosseto Progettazione Web Livorno Progettazione Web Naples Progettazione Web Perugia Progettazione Web Pistoia Progettazione Web San Remo Progettazione Web Seregno Progettazione Web Trento Web Design Biella Web Design Chioggia Web Design Foggia Web Design Grosseto Web Design Livorno Web Design Naples Web Design Paderno Dugnano Web Design Perugia Web Design Pistoia Web Design San Remo Web Design Seregno Web Design Trento
  • Invia storia
  • Termini
  • Politica sulla riservatezza
  • Chi Siamo – Scopri Socialibro.it
  • Contatto
Copyright 2026.
Socialibro.it
Accedi Registro

Accedi

Password persa

Registro

Password persa