propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali
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Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l’operatore mira a costruire proposte in luoghi “dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte”.
Il progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L’accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali.
L’obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un’intima connessione con la natura; dall’altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all’accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all’azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell’iniziativa sono l’operatore peruviano di turismo d’avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell’omonimo magazine.
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Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest’anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.
La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l’onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.
Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest’ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all’arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.
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Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta – a piedi o in bicicletta – potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder – una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese – dal “Safari delle alghe” organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET – Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d’Europa.
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[post_content] => Biman Bangladesh Airlines fa il suo ritorno sulla rotta da Roma a Dacca: dal prossimo 26 marzo la compagnia aerea, rappresentata nel nostro paese da Distal Gsa Italia, opererà tre voli settimanali ogni lunedì, martedì e giovedì utilizzando il Boeing 787-8 Dreamliner, configurato con 24 posti di Business Class e 247 di Economy Class.
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Per promuovere questi voli e rendere l’esperienza di viaggio ancora più conveniente per i passeggeri, il vettore propone uno sconto del 15% prenotando direttamente tramite il sito web o l’app mobile ufficiale della compagnia per biglietti acquistati sino al 26 marzo. Inoltre, sempre per biglietti acquistati sino al 26 marzo, offre uno sconto del 10% attraverso i sistemi di prenotazione delle agenzie di viaggio partner.
“Questi voli diretti contribuiranno a facilitare gli spostamenti tra i due paesi, offrendo ai passeggeri un’opzione di viaggio affidabile e conveniente soprattutto per la clientela etnica” conclude Alessandra Pecci, marketing & pr manager di Distal Gsa Italia.
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[post_content] => L’estate 2024 dell’Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre.
Andrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l’offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing.
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Nel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.
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[post_content] => Ita Airways protagonista a Londra in qualità di official carrier dell’edizione britannica di Travel Hashtag che, per la sua quattordicesima edizione, ha scelto nuovamente come location il Meliá White House nel cuore della capitale inglese.
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Durante la prossima estate saranno 50 le frequenze settimanali a disposizione dei viaggiatori britannici per rispondere alla significativa domanda in termini di business e leisure travel e volare tra Regno Unito e Italia, pari ad un totale di 100 voli.
Nel dettaglio, il collegamento Milano Linate-London City, rotta privilegiata dai viaggiatori d’affari e dalle aziende poiché collega due dei principali centri finanziari europei, conterà 31 frequenze settimanali. Il nuovo volo Roma Fiumicino-London City, operativo dal prossimo 1° aprile, consentirà al vettore di collegare le due capitali con un totale di 12 frequenze settimanali, a cui si aggiungerà da giugno il nuovo collegamento Roma Fiumicino – London Gatwick con 7 frequenze settimanali.
Ita Airways, inoltre, offre ai clienti britannici e alla comunità italiana comode connessioni per proseguire verso tutto il network della compagnia, in particolare le destinazioni italiane, il Mediterraneo e le principali rotte intercontinentali.
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[post_content] => Tra febbraio e marzo oriente e occidente si incontrano in Toscana, a Prato, per il Capodanno cinese, con un appuntamento speciale che unisce la comunità pratese a quella cinese. In particolare il 2 e 3 marzo 2024 tornano il corteo e la festa in centro storico, con la tradizionale sfilata del Drago e la danza del Leone.
La dinamica città toscana capitale del tessile, giovane e multietnica, si prepara ai festeggiamenti del Capodanno cinese che attira migliaia di turisti per il colorato corteo e la grande festa.
Le celebrazioni a Prato erano iniziate il 9 febbraio, alle 17, la mezzanotte di Pechino, con il suono della campana al tempio buddista Pu Hua il primo giorno del nuovo anno del Drago (10 febbraio). Sabato 2 e domenica 3 marzo saranno dedicati alle sfilate (inizialmente programmate il 17 e 18 febbraio e rinviate a marzo in segno di rispetto per i gravi lutti sul lavoro nella vicina Firenze).
Il 2 marzo, in particolare, il corteo si muoverà nel quartiere Macrolotto 1, con un’iniziativa rivolta principalmente alle tante aziende tessili in attività in questa zona dinamica e vivace della città. Domenica 3 marzo sarà la volta della consueta sfilata del Drago, che per tre ore attraverserà l’area del Macrolotto Zero, per arrivare in centro tra i danzatori. Nel cuore della città, sullo sfondo del Palazzo Pretorio, si terranno le esibizioni più emozionanti, sotto alla statua di Marco Datini, storico mercante trecentesco e nume tutelare della città di Prato.
Il Capodanno cinese (o Festa della Primavera) è festeggiato da milioni di persone in tutto il mondo. Non ha un giorno fisso, perché l’inizio dell’anno deve coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, una data che, seguendo il calendario gregoriano, cade tra il 21 gennaio e il 19 febbraio.
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[post_content] => «Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente.
Borsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell’albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all’azienda di uscire dalla raccolta comunale – aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta”, prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)».
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[post_content] => Un moltiplicatore di potenza. L’intelligenza artificiale è il tema centrale del dibattito sul digitale di oggi. Un’evoluzione che tutti concordano sarà destinata presto a cambiare il mondo. In quali modalità è ancora difficile da capire fino in fondo, ma del potere dirompente dell’Ai sono davvero in pochi a dubitare.
“Anche perché al momento stiamo vivendo solamente la fase due della rivoluzione. Quella che sfrutta il cosiddetto Large language model (Llm), che mette in grado applicazioni come ChatGpt di interpretare linguaggi ed espressioni diverse – spiega il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, intervenuto in occasione del seminario sul digital organizzato a Milano da Travel Open Village Hospitality -. Nel futuro ci aspetta ancora lo step della Theory of mind, per cui l’intelligenza artificiale sarà capace di comprendere le emozioni. Infine si potrà forse arrivare alla self-awareness degli strumenti digitali. Una prospettiva per certi versi inquietante, che tuttavia è molto meno remota di quanto si possa comunemente pensare”.
Un modo nuove di interagire con gli ospiti
A fronte di tanti e tali cambiamenti è chiaro quindi che anche il piccolo mondo dell’ospitalità non può sottrarsi dal confronto con le nuove prospettive dell’intelligenza artificiale. “Occorre andare là dove la domanda si dirige – osserva semplicemente Primerano -. E ormai tutti gli ospiti, compresi quelli delle generazioni più mature, si servono degli strumenti digitali in modo sempre più pervasivo”.
Il primo contesto in cui l’Ai può quindi rivoluzionare gli approcci tradizionali dell’ospitalità è quello delle interazioni con i clienti. Pre, post e durante il soggiorno. “Fino a oggi siamo stati abituati a confrontarci con bot pre-registrati, dotati di una ridotta capacità di relazione con gli utenti. Ora esistono strumenti estremamente flessibili, in grado di imparare dal confronto con il cliente e con lo stesso hotel di cui sono al servizio. I nuovi software possono elaborare in pochi minuti una quantità pressoché infinita di dati provenienti dalle fonti più disparate (pdf, power point, video, immagini…). Restituendo poi all’utente informazioni puntuali, persino con un tono di voce e uno stile difficilmente distinguibile da quello di una classica interazione umana”.
La questione recensioni, la formazione e l’housekeeping
Altro aspetto chiave su cui l’Ai può già essere di grande supporto agli hotelier è poi la questione recensioni. “Il vantaggio in questo caso è sia la capacità dell’intelligenza artificiale di analizzare una mole di dati molto più elevata rispetto a qualsiasi altro strumento sino a oggi disponibile, sia di garantire repliche adeguate al contesto di riferimento di ogni singolo cliente. A partire magari dal paese di origine di ciascun ospite, che impone stili di risposta e toni di relazione differenti”.
Ma l’Ai potrà aiutare anche in ambito formativo, mettendo per esempio gli allievi nelle condizioni di affrontare simulazioni realistiche con ospiti virtuali. Non mancano neppure possibili applicazioni nel comparto housekeeping: “Le regole dell’hotellerie dicono che la governante dovrebbe ogni giorno controllare a fondo tutte le stanze, per assicurarsi che gli standard di pulizia siano rispettati nel minimo dettaglio.
Inutile nascondere che, salvo rarissime eccezioni, questo è praticamente impossibile, solitamente le visite limitandosi a delle camere a campione. Ebbene, oggi da una semplice foto o da un video di cellulare l’Ai è in grado di fare un check completo di ogni stanza in tempi ridotti, assicurando in questo modo il pieno rispetto degli standard”.
Rivoluzione revenue management
Infine c’è il capitolo forse più intuitivo, che è il tema del revenue management. Ancora una volta è la capacità di analizzare grandi volumi di dati a fare la differenza. “Soprattutto perché oggi l’offerta alberghiera si articola su sempre più variabili – conclude Primerano -. Non solo le tipologie di camere si sono moltiplicate, ma anche lo stesso prodotto hotel si declina in tantissime proposte differenti: con o senza colazioni, per numero di persone, per durata del soggiorno e con o senza pensione, mezza o completa che sia… Il tutto senza dimenticare che il confronto con il benchmark di riferimento, in base al quale stabilire di volta in volta il prezzo più adatto, non può più limitarsi a un pugno di hotel competitor di categoria simile. Ma deve includere anche le strutture extralberghiere, che nello scenario contemporaneo della ricettività sono spesso i veri market maker”.
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[post_content] => Miami sarà teatro di sette partite della Coppa del Mondo Fifa 26, in programma dal 15 giugno al 18 luglio 2026, tra cui uno dei quarti di finale e la partita per il terzo posto.
Fifa World Cup 26 segna il ritorno del torneo negli Stati Uniti dall’edizione del 1994. Sarà la più grande Coppa del Mondo mai organizzata in Canada, Messico e Stati Uniti, con un record di 48 squadre e 104 partite in tutto il Nord America. Sette di queste partite si giocheranno all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, che ha ospitato alcune delle partite di calcio di più alto profilo della storia recente.
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Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l’interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta – a piedi o in bicicletta – potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder – una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese – dal \”Safari delle alghe\” organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. 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