lusso e sostenibilità per l’inverno
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Serre Chevalier si prepara a una stagione invernale ricca di novità, investimenti e visione strategica. Il complesso turistico della Val di Briançon continua a evolvere, con nuove strutture ricettive e un’offerta sempre più articolata sotto il segno della sostenibilità.
Serre Chevalier: le novità per l’inverno
Oltre al residence Serra Neva con 164 appartamenti, fanno il loro ingresso nella valle l’hotel Caserma di Briançon — allestito in una ex caserma del XIX secolo —, la boutique Maison des Drapiers situata nel cuore della Cittadella Vauban di Briançon, e l’ostello BodyGo, affacciato sulle piste. Sul fronte operativo è inoltre prevista una nuova sciovia di 450 metri sull’Altopiano di Méa, destinata a potenziare l’area principianti. Parallelamente, il comprensorio ribadisce il suo impegno come laboratorio avanzato di montagna sostenibile grazie a pratiche di economia circolare e energie rinnovabili. Per il benessere, la spa La Rotonde, inserita nelle Grandi Terme del Monêtier, offrirà spazi immersi nelle vette innevate per momenti di relax contemplativo.
Tra le destinazioni più solide delle Alpi meridionali
Le novità si affiancano alle caratteristiche strutturali e ambientali che rendono Serre Chevalier una delle destinazioni più solide delle Alpi meridionali: con 250 km di piste collegate e un dislivello fino a 1.600 metri (da 1.200 a 2.800 m), circa l’80 % delle piste si trova al di sopra dei 1.800 m, garantendo condizioni nevose più affidabili e permettendo l’uso diffuso di innevamento artificiale su circa un terzo della rete lignea. Anche dal punto di vista strategico, l’introduzione di nuove strutture e la diversificazione dei servizi consentono di ripensare il prodotto montagna. Non più solo neve e sport invernali, ma un’offerta ibrida e sostenibile, in grado di intercettare segmenti interessati al benessere, al patrimonio culturale e all’esperienza immersiva in un paesaggio alpino autentico.
Claudia Cabrini
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