La meraviglia Dresda e il suo pittore, Caspar Davd Friedrich, ecco perché s…
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Tra le rovine archeologiche di Choquequirao in Perù e la Riserva messicana della biosfera delle farfalle monarca, il New York Times nella sua prestigiosa lista che segnala i must see dell’anno, ha inserito Dresda, unica fra tutte le città tedesche ad essere menzionata. Non stupisce che tra i luoghi imperdibili consigliati per l’anno ci sia proprio lei, la “Firenze di Germania”, com’è chiamata la città rasa al suolo sul fine della Seconda Guerra Mondiale con una serie di bombardamenti che uccisero almeno 20 mila persone (ma alcuni sostengono dieci volte tanto) e oramai completamente ricostruita.
Il gioiello sull’Elba
Dresda, infatti, la prospera e armoniosa città attraversata placidamente dal fiume Elba (imperdibile la gita in battello che parte dal molo Terrassenufer risale dolcemente il fiume fino al ponte di Loschwitz a Blasewitz, noto come la “meraviglia blu”), ha ormai portato a termine un’attenta ricostruzione dalle macerie della guerra dei suoi edifici storici e dei suoi quartieri più belli, a cominciare dalla sua chiesa simbolo, la Frauenkirche, perla del barocco bombardata e totalmente ricostruita a partire dagli anni 90 nel cuore della città vecchia, sul Neumarkt, la piazza del mercato nuovo dalle belle case ormai tutte ricostruite, pietra per pietra, come erano un tempo.
Ma la rinascita di Dresda passa anche attraverso i Kunsthof Passage, la rete di sontuosi cortili rivitalizzati con negozi trendy che ospitano caffè all’aperto, studi di artisti e boutique indipendenti, o il suo famoso teatro dell’opera dall’acustica pressoché perfetta, il Semper Oper sulla Theaterplatz, o il quartiere alternativo giovanile di Hechtviertel, dove gli antichi edifici sono rifioriti e tornati a splendere in nuove ambitissime architetture grazie ad un processo di gentrificazione che ne ha trasformato aspetto e cittadinanza, fino alla struttura straordinaria progettata dell’architetto americano Daniel Libeskind, il Museo della guerra e della pace dove il nuovo edificio è stato usato dall’architetto come uno strumento di violenza che taglia a metà il vecchio edificio, un segno di guerra e di dolore, con il suo cuneo appuntito che sporge dalla facciata verso la zona della città dove vennero sganciate le prime bombe che la incendiarono e la rasero al suolo.
La rinascita della città distrutta e abbandonata
Anche se l’esperienza da non perdere in questa città rinata dalle rovine della guerra, è uno spettacolo dal vivo al Theater Ruin St. Pauli dove musica, danza e teatro si ascoltano in uno storico edificio sacro che, distrutto dalle bombe, è rinato in un’ariosa architettura in vetro e acciaio.
Ma Dresda, nel 2024, non è più soltanto la città ricca di musei e di teatri ma è anche il fulcro delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Caspar David Friedrich, l’artista simbolo del romanticismo tedesco. Chi non ha sognato, infatti, davanti ad un quadro straordinariamente bello come Viandante sopra il mare di nebbia in cui il protagonista contempla da un precipizio roccioso un paesaggio coperto da uno spesso mare di nebbia attraverso il quale si squarciano altri crinali, alberi e montagne?
Friedrich trascorse a Dresda ben 40 anni che sono celebrati dalla mostra delle Collezioni Statali d’Arte di Dresda “Caspar David Friedrich. Dove tutto ebbe inizio” al museo Albertinum dal 24 agosto al 5 gennaio 2025. Con 14 dipinti e oltre 70 disegni, infatti, l’artista verrà ricordato confrontando le sue opere ai paesaggi della Gemäldegalerie Alte Meister, la Pinacoteca degli Antichi Maestri che lo hanno ispirato (senza dimenticare, nello stesso edificio, la presenza della struggente Madonna Sistina di Raffaello). Mentre al Kupferstich-Kabinett di Palazzo Reale, dal 24 agosto al 17 novembre 2024, si approfondirà il processo artistico di Friedrich come disegnatore attraverso una serie di proposte che vanno da tour, escursioni, corsi di pittura e anche l’ascolto di un podcast.
Le opere di Friedrich dentro e fuori della città
Ma per celebrare Friedrich e il suo genio romantico niente di meglio che andare alla scoperta dei luoghi che lo hanno ispirato e che con lui hanno ispirato tanta pittura romantica, anche subito fuori dalla città e sulle strade della Sassonia, la land tedesca di cui Dresda è la capitale. Alla ricerca delle sue tracce, si potranno ripercorrere i “suoi” sentieri e, per apprezzarne la grande bellezza naturalistica, si potrà per esempio camminare sul “Sentiero Caspar David Friedrich”, che si snoda per 15 chilometri a sud est della città e che con il suo mistico paesaggio roccioso ispirò la realizzazione proprio de Il viandante sopra il mare di nebbia, che sarà in mostra ad Amburgo nella mostra Caspar David Friedrich – Art for a New Age al Museo Kunsthalle. Oppure si potrà allargare l’orizzonte, e le passeggiate, al Parco Nazionale della Svizzera Sassone, che nell’anno dell’anniversario del grande pittore romantico tedesco propone di seguire le sue orme tra viaggi d’avventura, escursioni a piedi, corsi di pittura ed eventi, a cui si può accedere tramite il sito web appositamente creato.
Un’escursione a tema sul Baltico
La Svizzera Sassone offrirà inoltre corsi di pittura all’aria aperta tenuti dall’artista Andrea Molière a Lohmen mentre anche Heike Küchler e Claudia Pinkau, del laboratorio della galleria Ansichtssache di Pirna, porteranno gli appassionati d’arte nei luoghi preferiti da Friedrich e li guideranno nella creazione e comprensione delle sue opere d’arte. E per chi fosse interessato è possibile visitare anche la tomba del pittore nel cimitero Trinitatis di Dresda. Fu solo alla fine degli anni ’20 che fu riscoperto il luogo in cui era stato sepolto nel maggio 1840. Attenzione al nome, però: Caspar è scritto con il K e non con la C, ma si tratta certamente del più famoso pittore romantico tedesco.
Ma se la tomba di Friedrich si trova a Dresda, il pittore era però nato a Greifswald, sulle rive del Mar Baltico, ed è qui che cominciò la sua formazione artistica. Anche questa città, come Dresda, è consigliata dall’Ente Germanico per il Turismo Tedesco per seguire passo passo le tracce di Friederich in Germania. Greifswald, quindi, gli rende omaggio con un ricco programma di eventi e mostre, tra cui la grande festa storica Una giornata con Caspar David Friedrich, mentre il Museo Alte Nationalgalerie di Berlino dal 19 dicembre 2023 ha già cominciato a raccontare ai visitatori, con la mostra Caspar David Friedrich – Infinite Landscapes, gli infiniti paesaggi del pittore anima del romanticismo.

