La giornata internazionale di monumenti e siti
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Il 18 aprile si festeggia la Giornata internazionale dei monumenti e dei siti. Voluta dall’ICOMOS dell’UNESCO e istituita nel 1982, questa data rappresenta un’ottima occasione per conoscere, proteggere e valorizzare il patrimonio archeologico e artistico dell’Italia e del mondo.
Sempre più persone organizzano gite primaverili ed estive alla scoperta dei più bei monumenti italiani ed europei.
Il turismo culturale continua a conquistare tutti e il gig-tripping per vedere una mostra o esplorare un edificio storico è diventato un modo di viaggiare di tendenza tra i giovani.
Le civiltà che ci hanno preceduto hanno lasciato un’eredità preziosa ma estremamente fragile, che ogni giorno rischia di danneggiarsi e scomparire a causa dei cambiamenti climatici, dei disastri ambientali e dei conflitti che imperversano nel mondo.
La Giornata internazionale dei monumenti e dei siti ogni anno affronta dei temi importanti della contemporaneità e invita alla riflessione e all’impegno nel preservare il nostro patrimonio culturale, elemento fondamentale dell’identità dell’uomo.
Cosa sapere sulla Giornata internazionale dei monumenti e dei siti?
L’idea di dedicare una giornata ai monumenti e ai siti è stata del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (ICOMOS), un’organizzazione non governativa che ricopre il ruolo di organo consultivo dell’UNESCO.
Costituito da 10.000 professionisti, il Consiglio ha come mission la conservazione e il restauro del patrimonio culturale e artistico attraverso la promozione di attività che coinvolgono esperti provenienti da tutto il mondo, al fine di elaborare nuove metodologie di preservazione nel rispetto delle differenze culturali e religiose di tutti i partecipanti.
Ogni anno si affrontano temi importanti e si sviluppano tabelle di marcia per raggiungere gli obiettivi strategici prefissati. Il 18 aprile rappresenta l’occasione ideale per fare il punto della situazione e per proporre nuove idee.
Quali sono i temi protagonisti dell’edizione 2024?
“I cambiamenti del patrimonio” è il tema principale del 2024. Esso si integra con l’argomento del Piano Scientifico Triennale 2024-2027, “Disaster and Conflict Resilient Heritage – Preparedness, Response and Recovery”, scelto durante l’Assemblea Generale 2023 di Sydney.
Il cambiamento è una delle emergenze alle quali il mondo della cultura dovrà far fronte nei prossimi anni e, tra gli obiettivi sottolineati dall’ICOMOS, ci sono:
- L’elaborazione di programmi di monitoraggio e di pianificazione per gestire il turismo nei siti culturali;
- Migliorare la presentazione e l’interpretazione del patrimonio culturale per offrire un’esperienza educativa al pubblico, rendendolo più consapevole del valore dei monumenti e dei siti;
- Proteggere e rafforzare i diritti delle popolazioni e comunità titolari dei beni comuni culturali e naturali, attraverso un accesso più facilitato alla governance partecipata;
- Utilizzare strumenti per la sostenibilità e per il clima nella gestione del turismo e del patrimonio culturale.
Questo è anche l’anno che celebra il 60esimo anniversario della Carta di Venezia (31 maggio 2024). La Giornata internazionale dei monumenti e dei siti inaugura i festeggiamenti rendendo questo strumento protagonista di diverse iniziative e invitando tutti a riflettere sull’impatto che la Carta ha avuto nell’evoluzione dei metodi di conservazione dei beni culturali.
Festeggia la Giornata internazionale dei monumenti e dei siti con una gita culturale
Organizzare una gita culturale può essere un ottimo modo per festeggiare la Giornata internazionale dei monumenti e dei siti.
L’Europa e l’Italia accolgono numerosi tesori archeologici e artistici che attendono solo di essere scoperti. Un’idea è quella di intraprendere i migliori itinerari culturali europei e visitare le Capitali della Cultura 2024.
Chi vuole rimanere in Italia, può girare a piedi Roma, Firenze e altre città che accolgono mostre e musei e preservano edifici antichi e dal fascino senza tempo.
Da vedere anche l’Aquila, che è stata scelta come Capitale della Cultura 2026.
Puoi recarti in tutte queste città in aereo, in auto o in treno, e puoi rendere il tuo viaggio più sicuro con un’assicurazione viaggi e più comodo usufruendo di un servizio di mobilità in app.

