Il meglio della Tasmania – Lonely Planet
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
È un classico del trekking alpino in Tasmania: un’epica avventura zaino in spalla che dura da cinque a sette giorni e copre 65 km attraversando incredibili paesaggi montani tutelati dall’UNESCO, a partire da Ronny Creek, nei pressi di Cradle Mountain, e fino al Lake St Clair. L’itinerario termina sulla sponda settentrionale del Lake St Clair, dove, per tornare alla civiltà, si può prendere il traghetto o percorrere a piedi il Lake Side Track (15 km). Se avete esperienza di campeggio e trekking, siete in buona forma fisica e preparati ad affrontare le mutevoli condizioni atmosferiche della Tasmania, questa è un’avventura che si può intraprendere anche in maniera indipendente. Per i meno esperti, invece, è consigliabile prendere parte a un’escursione guidata.
In genere l’Overland Track si affronta in estate, quando le piante alpine sono in fiore, le giornate sono più lunghe e fa abbastanza caldo da riuscire a tuffarsi nelle acque gelide dei laghetti di montagna. In questo periodo ci sono molti escursionisti e per limitare l’affollamento l’accesso al sentiero è vincolato al rilascio di un’autorizzazione. Immerso nella quiete e avvolto nel gelo, il percorso è bellissimo anche nel periodo invernale, ma è adatto solo ai più esperti. Anche la primavera e l’autunno hanno il loro fascino, senza contare che ci sono meno visitatori rispetto all’estate (ma vige comunque il sistema dei permessi).
Al di fuori dei periodi soggetti al rilascio dei permessi d’accesso, quando è obbligatorio seguire il senso di marcia nord-sud, il sentiero è percorribile in entrambe le direzioni.
Poiché sono possibili diverse deviazioni per esplorare altri siti interessanti, come il Mt Ossa e varie cascate di grande bellezza, vale la pena di calcolare un po’ di tempo in più. Tranne che nel cuore dell’inverno, ogni giorno si incontrano molti escursionisti. Il percorso è ben segnato per tutta la lunghezza e si snoda su terreni estremamente vari: dalle brughiere d’alta quota ai pendii ghiaiosi, dalle gole alle foreste di alberi ad alto fusto.

