I viaggi di Giorgio Benelli con Cittadinanza Onlus: “Venne in Kenia e Etiop…
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
Giorgio Benelli è stato anche socio di Cittadinanza Onlus, associazione riminese impegnata dal 1999 in progetti di cooperazione internazionale a favore di bambini con disabilità e persone con problemi di salute mentale in contesti di povertà. L’interesse e l’impegno verso l’associazione e verso le sue cause lo ha portato a visitare due dei tre progetti attivi dell’associazione.
“A Nairobi, in Kenya, si è recato per ben tre volte insieme alla sua compagna e socia di Cittadinanza Onlus Monica Marcucci. Qui Giorgio ha visto di persona le cure che Cittadinanza fornisce a bambini e bambine con disabilità: servizi di fisioterapia, logopedia, riabilitazione cognitiva, un programma nutrizionale e un supporto psicosociale per le famiglie, le attività di sensibilizzazione della comunità per sconfiggere lo stigma sociale e il pregiudizio verso la disabilità – spiegano dall’associazione – Giorgio ha camminato per le strade di Kibera, osservando, fotografando e documentando una realtà dura ma che anche lui contribuiva a cambiare, anno dopo anno, lottando al fianco di Cittadinanza per i diritti delle persone con disabilità. Poi nel 2019 Giorgio ha visitato il progetto in Etiopia dove Cittadinanza Onlus opera sia all’interno dell’ospedale St. Luke di Wolisso, in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM, sia fuori dall’ospedale per raggiungere i bambini con disabilità che vivono nelle zone rurali”.
“Anche qui Giorgio aveva avuto modo di entrare in contatto con una realtà molto diversa dalla nostra e di osservare il lavoro di Cittadinanza nel fornire servizi di salute mentale, fisioterapia, riabilitazione su base comunitaria, dispositivi di assistenza, attività di sensibilizzazione ed inserimento scolastico – commentano – . Giorgio, nei viaggi come nelle altre occasioni, è stato sempre una persona costante, discreta e attenta. Era sempre presente, insieme a Monica, alla vita dell’associazione, agli incontri di sensibilizzazione e agli eventi più disparati”.
Proprio grazie alla sua amicizia con Mauro Zanarini sono state organizzate due iniziative con Slow Food Ravenna di molto successo. Una cena di raccolta fondi incentrata su una sfida ai fornelli tra medici vs giornalisti e medici vs avvocati.
“Con Giorgio abbiamo condiviso molti momenti piacevoli e vorrei mettere in evidenza che, oltre al suo impegno sociale, era di buona compagnia, allegro, spassoso e gli piaceva divertirsi – racconta Zanarini – . Era amante delle buona musica ed insieme abbiamo visto molti concerti. Quando, alla fine degli anni settanta, con alcuni amici abbiamo gestito per tre anni due serate settimanali presso il Girasole (Circolo Guerrini) con il nome “Of Course” , momenti di sana anarchia dedicati alla musica rock, punk, new wave ecc. con concerti dal vivo, Giorgio era tra i primi nel buttarsi in pista scatenandosi nel ballo”.

