formazione focalizzata su nuove tecnologie e sostenibilità
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Il binomio viaggi e tecnologia, nella fattispecie AI e Generative AI, ma anche i nuovi trend di mercato e la sostenibilità sono i temi che sono stati al centro dell’incontro fra i rappresentanti di Boston Consulting Group e gli associati di Astoi Confindustria Viaggi.
«In Astoi consideriamo strategico e irrinunciabile il tema della formazione e, oggi più che mai, sentiamo la responsabilità di accendere un faro sui nuovi scenari che potranno profilarsi a breve – afferma il presidente Astoi, Pier Ezhaya -. La vera sfida per gli operatori è infatti riuscire a leggere per tempo il futuro che verrà e dotarsi di strumenti per utilizzare al meglio le nuove tecnologie come, ad esempio, l’IA generativa e le sue declinazioni. Dobbiamo iniziare seriamente ad interrogarci su come queste straordinarie e rivoluzionarie tecnologie cambieranno a breve le abitudini, i bisogni dei viaggiatori e l’attività degli stessi operatori del settore. Comprendere tempestivamente come maneggiare questi strumenti e, soprattutto, capire come potranno essere utilizzati dalle nuove generazioni è la ricetta per restare sul mercato e continuare a competere, intercettando in modo più efficace i consumatori.
I principi alla base del concetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono divenuti ormai i pilastri fondamentali di un nuovo modello di sviluppo che le aziende non possono ignorare. In quest’ottica, la sostenibilità dovrà integrarsi sempre di più nella pianificazione strategica degli operatori. Crediamo sia molto importante l’aver offerto ai nostri associati questo momento formativo a cura di un gruppo di grande valore come BCG e siamo intenzionati ad andare avanti su questa strada moltiplicando occasioni di incontro volte alla crescita ed alla consapevolezza delle imprese che rappresentiamo».
Gabriele Ferri, managing director e partner della società di consulenza strategica, aggiunge: «Il mercato dei viaggi organizzati – che in Italia vale circa 9 miliardi di euro – si conferma estremamente resiliente e in crescita, e ha già recuperato e superato in valore il dato 2019 pre-covid. La crescita futura sarà trainata da un’offerta di valore, attenta all’esperienza di viaggio in ogni suo aspetto, dalla pianificazione fino al supporto nel caso di imprevisti, e passerà sempre di più attraverso i canali di vendita on-line, sia diretti che intermediati. Gli Italiani mostrano sempre maggiore interesse verso prodotti turistici più evoluti, come viaggi attivi, spedizioni, che presentano maggiore complessità organizzativa e offrono anche maggiori opportunità di socializzazione e di effettuare esperienze uniche e memorabili. Per rimanere competitivi e continuare a crescere, i tour operator oggi devono quindi sviluppare la capacità di offrire esperienze complesse e fortemente personalizzate, adottando una strategia omnicanale utilizzando al meglio il patrimonio di dati a loro disposizione, oltre che perseguire concretamente obiettivi di sostenibilità».
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Il binomio viaggi e tecnologia, nella fattispecie AI e Generative AI, ma anche i nuovi trend di mercato e la sostenibilità sono i temi che sono stati al centro dell’incontro fra i rappresentanti di Boston Consulting Group e gli associati di Astoi Confindustria Viaggi.
«In Astoi consideriamo strategico e irrinunciabile il tema della formazione e, oggi più che mai, sentiamo la responsabilità di accendere un faro sui nuovi scenari che potranno profilarsi a breve – afferma il presidente Astoi, Pier Ezhaya -. La vera sfida per gli operatori è infatti riuscire a leggere per tempo il futuro che verrà e dotarsi di strumenti per utilizzare al meglio le nuove tecnologie come, ad esempio, l’IA generativa e le sue declinazioni. Dobbiamo iniziare seriamente ad interrogarci su come queste straordinarie e rivoluzionarie tecnologie cambieranno a breve le abitudini, i bisogni dei viaggiatori e l’attività degli stessi operatori del settore. Comprendere tempestivamente come maneggiare questi strumenti e, soprattutto, capire come potranno essere utilizzati dalle nuove generazioni è la ricetta per restare sul mercato e continuare a competere, intercettando in modo più efficace i consumatori.
I principi alla base del concetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono divenuti ormai i pilastri fondamentali di un nuovo modello di sviluppo che le aziende non possono ignorare. In quest’ottica, la sostenibilità dovrà integrarsi sempre di più nella pianificazione strategica degli operatori. Crediamo sia molto importante l’aver offerto ai nostri associati questo momento formativo a cura di un gruppo di grande valore come BCG e siamo intenzionati ad andare avanti su questa strada moltiplicando occasioni di incontro volte alla crescita ed alla consapevolezza delle imprese che rappresentiamo».
Gabriele Ferri, managing director e partner della società di consulenza strategica, aggiunge: «Il mercato dei viaggi organizzati – che in Italia vale circa 9 miliardi di euro – si conferma estremamente resiliente e in crescita, e ha già recuperato e superato in valore il dato 2019 pre-covid. La crescita futura sarà trainata da un’offerta di valore, attenta all’esperienza di viaggio in ogni suo aspetto, dalla pianificazione fino al supporto nel caso di imprevisti, e passerà sempre di più attraverso i canali di vendita on-line, sia diretti che intermediati. Gli Italiani mostrano sempre maggiore interesse verso prodotti turistici più evoluti, come viaggi attivi, spedizioni, che presentano maggiore complessità organizzativa e offrono anche maggiori opportunità di socializzazione e di effettuare esperienze uniche e memorabili. Per rimanere competitivi e continuare a crescere, i tour operator oggi devono quindi sviluppare la capacità di offrire esperienze complesse e fortemente personalizzate, adottando una strategia omnicanale utilizzando al meglio il patrimonio di dati a loro disposizione, oltre che perseguire concretamente obiettivi di sostenibilità».
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[post_content] => Tap Air Portugal rilancia da Firenze dove, per l’estate, opera 10 voli settimanali per Lisbona (due in più rispetto alla summer 2023) con un doppio collegamento nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.
Altra novità della stagione 2024 sono gli orari ottimizzati per massimizzare le opportunità di connessione, garantendo così ai viaggiatori di lungo raggio transiti più fluidi e tempi di attesa ridotti. Fra le destinazioni servite con comode coincidenze dal network del vettore, Rio de Janeiro, San Paolo, Fortaleza, Recife, Natal, Salvador de Bahia in Brasile, Boston, Chicago, Miami, New York, San Francisco, Washington, Toronto e Montreal in Nord America, ma anche Dakar, Luanda, Maputo e Capo Vede nel resto del mondo.
«È sempre un piacere presentare la nostra programmazione insieme a Toscana Aeroporti – ha dichiarato Davide Calicchia, market manager di Tap Air Portugal in Italia -. La nostra collaborazione è molto più di una semplice crescita nelle frequenze ma la creazione di esperienze di viaggio senza soluzione di continuità a beneficio dei nostri passeggeri».
«Le nuove rotte contribuiscono ulteriormente al potenziamento delle connessioni internazionali dall’Aeroporto di Firenze, che si conferma strategico per la connessione con i più importanti hub europei – ha sottolineato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. La collaborazione con Tap non solo collegherà i viaggiatori a un’affascinante destinazione europea, ma aprirà anche connessioni internazionali per facilitare esperienze di viaggio indimenticabili».
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[post_content] => Nei prossimi mesi, fino a giugno sono molte le visite guidate a Crespi d’Adda, il villaggio operaio sorto nel 1876 tra Milano e Bergamo per volontà dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi che aveva immaginato un borgo con edifici e servizi pubblici annessi ad uso delle famiglie impiegate nel grande cotonificio inaugurato nel 1878.
Nel 1995 Crespi d’Adda è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è in cima alle classifiche dei siti industriali più visitati in Italia, al secondo posto dopo il museo Ferrari di Maranello, prima del museo storico Alfa Romeo ad Arese, del museo Lavazza a Torino e dell’Archivio Storico Olivetti a Ivrea.
Le visite guidate sono previste anche per le festività del 25 aprile e del 1° maggio.
Oggi Crespi d’Adda è parte del comune bergamasco di Capriate San Gervasio ed è collocato tra il fiume Adda, il Fosso bergamasco, il fiume Brembo e la confluenza dei due fiumi, a meno di 20 km dal capoluogo e a circa 40 km da Milano.
Visitare Crespi d’Adda è un’esperienza unica di turismo industriale che riporta il visitatore indietro di 150 anni, in un suggestivo borgo ancora oggi abitato da famiglie legate per lo più alla fabbrica e alla sua storia e rimasto immutato nel tempo. Le casette con giardino degli operai, pressoché uguali tra loro, allineate ed equidistanti lungo le vie; i tre palazzotti, le prime abitazioni realizzate a Crespi d’Adda; le case dei capireparto, le ville dei dirigenti e poi, ancora, gli edifici pubblici, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, la chiesa, il teatro, la scuola, i bagni pubblici, il cimitero, raccontano di come si svolgeva la vita del villaggio.
Il tutto ruotava attorno al grande cotonificio, la fabbrica, che, al culmine della sua ascesa commerciale, ha potuto accogliere fino a quattromila persone tra operai e impiegati nell’amministrazione e settantamila fusi.
Il grande complesso industriale, circa 80.000 metri quadrati coperti, è nuovamente in fermento. I suoi spazi, dopo un’accurata operazione di recupero dei fabbricati autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali, saranno sedi delle diverse attività del gruppo Percassi con uffici di aziende e laboratori. Dopo più di venti anni il lavoro torna negli spazi della fabbrica.
Oggi Crespi d’Adda si può annoverare come esempio virtuoso di gestione culturale, rigenerazione economica e progettualità continua, considerato un vero e proprio modello di riferimento a livello nazionale e internazionale, per la professionalità con cui opera e la sostenibilità finanziaria che gli permette di continuare a investire nella ricerca e nella valorizzazione senza dipendere dal supporto pubblico.
L’Associazione Crespi d’Adda organizza nel periodo primaverile tour guidati che permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la fabbrica, l’archivio storico ma anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello dell’archeologia industriale, fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, oggi ristrutturata e funzionante. E’ possibile, inoltre, anche partecipare a tour guidati ai rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) e al MuVA, il museo della valle dell’Adda, per scoprire la storia e le storie dei territori lambiti dal fiume Adda.
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[post_content] => Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus – Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità.
Il festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare.
Protagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo.
Il ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana.
«La connessione tra porti e difesa è cruciale – spiega il viceministro Edoardo Rixi – per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l’impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l’efficienza portuale. Un’opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».
«II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un’importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l’occasione per approfondire».
«L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento – commenta Federica Montaresi, segretario generale dell’AdSP – che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura».
«DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo – conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth – Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».
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[post_content] => Viaggia lungo due binari paralleli la promozione 2024 della Svizzera: da una parte diversificare l’offerta e indirizzare la domanda, dall’altra destagionalizzare i flussi turistici. «Portare gli ospiti giusti nelle destinazioni giuste al momento giusto – afferma Martin Nydegger, ceo di Svizzera Turismo -. Orientare e promuovere è la formula magica. Orientiamo gli ospiti svizzeri, puntando, per esempio, sulle gemme nascoste e, parallelamente, promuoviamo il turismo in Europa sottolineando la facilità e la sostenibilità dei collegamenti in treno. Inoltre, non vogliamo solo aumentare il numero di ospiti provenienti dai mercati esteri, ma soprattutto governarne i flussi, per distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale e durante tutto l’anno. A tal fine, stiamo puntando alle nicchie giuste e sui segmenti più interessanti in base ai mercati di origine».
Intanto il 2023 viene archiviato con un totale di 41,8 milioni di pernottamenti, il +5,6% rispetto al 2019: un risultato che batte ogni record precedente grazie, in particolare, all’elevato numero di visitatori provenienti dal Nord America e dal Sud-est asiatico, alla rinnovata salute del mercato britannico e alla costante fedeltà dei clienti svizzeri.
«Non siamo ancora ai livelli pre-pandemia – sottolinea Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo Italia commentando i dati del 2023 – ma siamo cresciuti costantemente soprattutto grazie ai soggiorni in città». Gli italiani apprezzano soprattutto la bellezza dei paesaggi svizzeri e la possibilità di vivere esperienze in contesti naturali sia che si scelga una vacanza in montagna, sia che si opti per un weekend in una delle nostre città, caratterizzate dalla presenza di parchi, giardini e di corsi d’acqua “puliti” e dalla capillarità dei trasporti che favorisce la mobilità green.
Destagionalizzare resta la parola d’ordine, in abbinata alla promozione di esperienze insolite e su misura per rispondere a segmenti con esigenze e caratteristiche diverse. «Chi ci scopre per la prima volta rimane felicemente sorpreso – prosegue la direttrice -. Occorre quindi lavorare sull’acquisizione di nuovi clienti e sulla creazione di proposte alternative per chi è già stato in Svizzera ma vuole scoprire qualcosa di nuovo».
Intanto, ha preso il via la scorsa settimana la nuova campagna “30 luoghi sorprendenti in Svizzera” che sono villaggi (come Sent o Morcote), monasteri (ad esempio l’abbazia di Hauterive) o edifici dalle architetture particolari (come Citè du Lignon, alle porte di Ginevra)
Proseguono le collaborazioni con gli Ambassador della destinazione: «Quella storica e decisamente lifestyle che vede protagonista Michelle Hunziker e quella più recente con il portiere Yann Sommer, che si rivolge ad un pubblico giovane e sportivo» precisa Francesca Rovati, media manager Northern Italy, che ricorda anche gli appuntamenti con il trade italiano, «attraverso incontri con le agenzie di viaggio da Roma a Brescia, Torino, oltre alla partecipazione alle principali fiere di settore, da Rimini a Napoli».
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[post_content] => Il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha istituito un’Area di speciale tutela per la “mitigazione degli impatti acustici sulla fauna ittica”.
Tale misura sarà accompagnata da investimenti sulla rete di ricarica delle marine e da incentivi per la riconversione delle unità da diporto. Il nuovo disciplinare introduce, per la Disciplina delle attività da noleggio e locazione di unità da diporto, la sottoscrizione di un protocollo tecnico di intesa tra Ente Gestore e operatori per l’adeguamento, nel corso del triennio successivo, delle motorizzazioni delle proprie unità agli standard di ecosostenibilità e mitigazione dell’inquinamento acustico.
Saranno rilasciate le autorizzazioni per attività di noleggio e/o locazione di unità da diporto. Potranno essere concesse, in numero contingentato, autorizzazioni a fronte di nuove istanze per l’attività di noleggio e locazione di unità da diporto, dotate di esclusiva propulsione elettrica o motorizzazione ibrida certificata da idoneo soggetto abilitato.
Parco, amministrazioni, imprese insieme per identificare un sistema di regole sempre più chiare e condivise, e dunque più incisive, nella mitigazione della pressione in crescita su una fascia costiera di dimensioni ridotte, con impatti sulla salute degli habitat e delle specie marine e sulla stessa persistenza di un’economia del mare.
«L’area di speciale tutela – commenta la Presidente Donatella Bianchi – sarà la soluzione alle esigenze di tutela del mare in un’area di particolare pregio naturalistico. Apprezzata da milioni di persone e al centro di uno sviluppo socioeconomico importante ma che non può essere illimitato per la fragilità dell’ecosistema e deve traguardare la massima sostenibilità. Siamo tra le AMP più monitorate e studiate del Mediterraneo, tra quelle più innovative in termini di soluzioni tecnologiche e al tempo stesso tra quelle dove si avverte la necessità di una gestione efficace. L’istituzione della prima “ZTL” marina in un Parco nazionale è la risposta a queste esigenze. Da una parte verranno garantite quelle attività e imprese determinate a raggiungere reali obiettivi di sostenibilità con il sostegno del Parco; dall’altra, mi auguro che anche i residenti, nel tempo, possano trasformare i motori delle loro imbarcazioni per navigare sempre più in elettrico, compatibilmente con le esigenze di sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare, che è sempre la prima regola da rispettare. Stesso percorso di transizione dovrà essere nel tempo seguito dai mezzi del trasporto passeggeri. Il Disciplinare introduce inoltre, la possibilità di rinnovo delle autorizzazioni per ulteriori anni 2, previa conferma e verifica del mantenimento dei requisiti necessari».
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[post_content] => Impiego del biocarburante Hvo (olio vegetale idrotrattato); riduzione dell’uso della plastica grazie al filtro Uv installato sulle houseboat; pompa dell’acqua per gestire le risorse naturali in modo più responsabile. Sono le nuove misure introdotte da Le Boat, specialista delle vacanza in barca lungo fiumi, laghi e canali d’Europa e Canada, per migliorare ulteriormente la sostenibilità ambientale della propria offerta. Le novità saranno inizialmente lanciate nella base di Douelle, nel dipartimento del Lot della regione francese dell’Occitania.
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[post_content] => I Porti di La Spezia e Marina di Carrara hanno partecipato al Seatrade Cruise Global di Miami. E’ stata l’occasione per focalizzare l’attenzione sui progetti di sviluppo in grado di aggiungere vantaggio competitivo ai due porti.
«Nel corso degli incontri di questi giorni, abbiamo promosso le opportunità già oggi offerte dalla Spezia e Marina di Carrara – commenta il Segretario Generale dell’AdSP, Federica Montaresi – che riscontrano sempre grande apprezzamento. Nel 2023 gli operatori ci avevano sollecitato perché i progetti in corso venissero velocizzati. E quest’anno abbiamo ottenuto positivi riscontri grazie all’accelerazione impressa allo sviluppo del settore crociere nei due scali: l’avvio del cantiere del nuovo molo è oggi una realtà, con la previsione di conclusione dei lavori nel giugno 2026, che permetterà agli armatori di programmare nuovi accosti a partire dalla stagione 2027; il cold ironing sul Molo Garibaldi sarà operativo nel 2025, e rappresenterà un vero vantaggio competitivo. A ciò si aggiungerà anche l’elettrificazione del nuovo molo su Calata Paita, insieme all’opportunità di potere accogliere sempre più navi alimentate a LNG. Inoltre, stanno progredendo i nuovi waterfront della Spezia e di Marina di Carrara, che permetteranno di valorizzare ulteriormente le due destinazioni».
Particolare interesse è stato manifestato per lo scalo di Marina di Carrara, sul quale l’Autorità Portuale sta investendo, grazie ai lavori per l’allargamento del canale di accesso, l’allungamento della banchina Taliercio, l’apertura entro fine estate della passeggiata sul mare dell’ambito 4 del nuovo waterfront e le opportunità di sviluppo per il settore crociere attraverso il nuovo Piano Regolatore Portuale.
«Il settore delle crociere, dunque – aggiunge Montaresi – si dimostra un altro importante volano di sviluppo per i due porti che, come ha dimostrato il risultato dello studio sull’impatto economico presentato recentemente, impatta positivamente sul territorio che ospita gli scali. Un risultato che potrà essere ulteriormente implementato grazie alla collaborazione tra AdSP, operatori e amministrazioni pubbliche, in primis Regioni e Comuni».
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«L’apporto delle agenzie di viaggio si conferma strategico per valorizzare ancora di più l’offerta turistica francese»: Frédéric Meyer, direttore Atout France Italia-Grecia – coordinatore regionale Europa del Sud, ribadisce quanto sia importante il supporto del trade, a margine della tappa di Milano del roadshow Francia 2024.
L’appuntamento nel capoluogo lombardo è stato quello conclusivo, dopo i due di Bologna e Ancona: «Un bilancio certamente positivo quello dei tre eventi, che hanno portato i numerosi partner arrivati dalla Francia non soltanto in una località di riferimento come piò essere Milano ma anche in due città meno ‘centrali’ come appunto Ancona e Bologna. Circa 600 gli appuntamenti fissati, che hanno consentito di illustrare al meglio le peculiarità di ciascun partner: sono molto felice che questi ultimi siano arrivati un po’ da ogni angolo del Paese, fornendo un’immagine composita della nostra ampia offerta».
Una trentina di espositori che hanno incontrato il trade, al quale nella tappa milanese si sono aggiunti anche aziende e rappresentanti del segmento Mice. «Per gli agenti di viaggio è sempre attivo e in evoluzione il sito francexpert.it, con contenuti per essere sempre aggiornati su novità ed eventi». Attualmente sono un migliaio gli adv qualificati francexpert: il percorso di formazione consentirà a breve di raggiungere una nuova versione ‘France Connaisseur’ arricchita di nuovi contenuti, video e link.
Una Francia «sempre più verde e sostenibile» e un prodotto da declinare in molteplici aspetti per riscoprire territorio, patrimonio, tradizioni, natura, cultura. E che quest’anno è legato a doppio filo «ai grandi eventi in calendario, le Olimpiadi naturalmente, ma anche gli anniversari, dallo Sbarco in Normandia ai 150 anni dell’Impressionismo. Ancora, la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame, l’8 dicembre». Da segnalare anche l’appuntamento a Firenze il prossimo giugno per la partenza del Tour de France, «che per la prima volta avverrà dall’Italia».
Il sentiment per l’alta stagione in arrivo è «positivo: i flussi dall’Italia, quarto mercato per numero di arrivi e settimo in termini di spesa (per un totale di circa 3,8 miliardi di euro) sono in crescita costante. Tanto che anche la capacità aerea tra i due Paesi quest’anno aumenta dell’8%».
Focus Mice
Al segmento Mice Atout France dedica il Pôle Tourisme d’Affaires, che riunisce gli attori chiave della filiera per rafforzare la competitività della Francia come destinazione Mice & Congressi a livello internazionale: in stretta collaborazione con i professionisti francesi, la filiera raggruppa esperti di settore per offrire un sostegno e un accompagnamento personalizzato agli organizzatori di eventi internazionali, con un focus preciso su innovazione, sostenibilità ed eventi.
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