cerco lavoro – TravelQuotidiano
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Email: [email protected]
Provincia: • Piemonte
Comune: • Torino
Settore: • agenzie di viaggio
Mansione: • preparazione programmi, promoter, Tour Operator/Agenzie Viaggi
Testo dell’annuncio
Amante dei viaggi, estroversa e capacità comunicative con la clientela.
esperienza trentennale nel settore turistico: programmazione viaggi tailor made, prenotazioni aeree gds sabre, amadeus, biglietteria aerea. Attività svolta sia in agenzie di viaggio che tour operator.
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[post_content] => “Non è stata trovata alcuna traccia di colera a bordo della Norwegian Dawn”. Lo rivela una nota ufficiale di Ncl, a seguito delle voci circolate in questi giorni dopo la messa in quarantena della nave al largo delle coste di Mauritius. Una decisione presa dal governo locale a titolo precauzionale appreso che un un ristretto numero di ospiti aveva accusato “lievi sintomi di mal di stomaco. Sebbene solo sei passeggeri fossero monitorati, le istituzioni hanno richiesto i test con eccesso di cautela, ritardando così lo sbarco della nave previsto per il 25 febbraio 2024. E in seguito ai risultati di tali test, e alla conferma che non è stata trovata alcuna traccia di colera, la Norwegian Dawn è stata autorizzata a entrare a Port Louis, Mauritius. Lo sbarco è già iniziato questa mattina presto (ora locale)”.
“Ci impegniamo a dare priorità all’esperienza degli ospiti in ogni fase del viaggio – prosegue la nota -, anche in situazioni impreviste e difficili come questa. Sia i nostri team a terra che quelli a bordo hanno mantenuto aperta la comunicazione con i passeggeri, fornendo gli aggiornamenti disponibili in tempo reale. Dato il ritardo nello sbarco, il nostro Ncl Air Team ha riorganizzato il piano rientro senza costi aggiuntivi, per tutti gli ospiti che avevano prenotato con noi i voli (oltre 400 riprogrammati in 24 ore). Abbiamo inoltre fornito a tutti i passeggeri il servizio wifi e telefonico gratuito, in modo che anche coloro che hanno acquistato i voli per conto proprio potessero riorganizzarsi per il rientro. Rimborseremo inoltre ai passeggeri le spese ragionevolmente sostenute a seguito delle modifiche al volo. È stata poi garantita una sistemazione alberghiera gratuita per chi ha un volo di ritorno programmato per il 28 febbraio. Inoltre, per compensare questo inaspettato ritardo di due giorni, è stato fornito un credito da utilizzare per la prossima crociera”.
“Per gli ospiti che avrebbero dovuto salire a bordo il 25 febbraio – prosegue il comunicato -, l’imbarco è ora previsto per il pomeriggio di oggi (ora locale). Considerato il ritardo della partenza, abbiamo organizzato un soggiorno gratuito in hotel di due giorni a Mauritius per tutti i passeggeri in partenza, che comprende quasi 1.200 camere d’albergo per oltre 2 mila ospiti, che hanno inoltre ricevuto una diaria per coprire il costo dei pasti e altre spese accessorie. Abbiamo quindi organizzato trasferimenti gratuiti per raggiungere il porto. A causa della riduzione della durata della crociera, gli ospiti riceveranno pure un rimborso proporzionale, nonché un credito di bordo e un credito per la prossima crociera. Negli ultimi giorni abbiamo tenuto informati i passeggeri con aggiornamenti regolari attraverso molteplici canali di comunicazione, inclusi messaggi e email. Negli ultimi giorni abbiamo mobilitato rapidamente ulteriore personale sul campo, volando con il team Ncl Care dedicato dai nostri uffici a Miami e in Inghilterra, per fornire maggiore supporto e garantire un processo di sbarco e imbarco regolare. Come sempre, la salute e la sicurezza dei nostri ospiti, dell’equipaggio e delle destinazioni che visitiamo sono la nostra massima priorità. Operiamo secondo i più alti standard di sanità pubblica e igiene e rispettiamo tutte le normative sanitarie locali”.
“Apprezziamo la pazienza dei nostri ospiti mentre affrontiamo questa situazione in divenire – aggiunge il presidente di Ncl, David Herrera -. Apprezziamo anche il lavoro del nostro team dirigenziale e del nostro equipaggio di bordo, nonché l’impegno del nostro team globale a terra per garantire il comfort dei nostri ospiti in questa contingenza inaspettata. Crediamo nel fare la cosa giusta e nel fare tutto il possibile per offrire la migliore esperienza di vacanza possibile ai nostri ospiti”.
[post_title] => Ncl: niente colera a bordo della Norwegian Dawn. La nave è tornata a operare normalmente
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[post_content] => Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati.
Cresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine.
E aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti.
Prosegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi.
«Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth -. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi».
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[post_content] => Con 70 anni di carriera nel mondo del turismo, Gino Campanella, titolare dell’agenzia palermitana Conca D’Oro Viaggi, non solo ha un’esperienza a 360 gradi ma ha affinato una sensibilità grazie alla quale capisce le necessità del cliente e fa di tutto per farlo crescere culturalmente.
Campanella, in occasione della 28 esima edizione dei Protagonisti del Mare di Costa Crociere, ha ricevuto, oltre al riconoscimento per le vendite delle crociere Costa, il Premio “Piero Pagni” alla carriera.
«La mia attività comincia 70 anni fa – spiega Gino Campanella – come agente di navigazione della Siosa Line che lanciò con la motonave Ausonia il primo Tour delle 7 Perle del Mediterraneo. Ho iniziato con le provvigioni e dopo ho cominciato a fare attività turistica con i piccoli gruppi. Nel 1980 abbiamo aperto l’agenzia in piazza Indipendenza a Palermo: l’obiettivo era, ed è tuttora, quello di promuovere un turismo qualificato. Per questo abbiamo raccolto una clientela di grande valore umano e sociale. L’agenzia deve essere un Centro Culturale: l’adv con la propria esperienza deve essere in grado di stimolare il cliente, creando un rapporto duraturo di confronto, un rapporto che non sia solo finalizzato alla vendita del viaggio ma alla crescita personale e culturale del cliente stesso».
Un’esperienza acquisita sul campo, occupando diversi ruoli, dall’agente di navigazione che assisteva i naviganti/emigranti in tutte le procedure di partenza fino all’organizzazione di piccoli gruppi.
«Ci tengo a sottolineare che la mia agenzia si distingue dalle altre – aggiunge Campanella – perché puntiamo subito a capire il motivo per il quale il cliente intende fare la vacanza, in modo tale da dare sempre al viaggio un valore di crescita culturale ed umana. Il rapporto con il cliente è crescita anche per noi agenti: l’obiettivo non deve essere quello di vendere il viaggio ma di arricchire culturalmente chi sceglie di viaggiare. Questa è la giusta dimensione dell’Agente di Viaggio».
Per questo l’agenzia di Gino Campanella è un vero e proprio Centro Culturale che rappresenta tutta la passione del suo fondatore per le tradizioni, lo scambio tra culture ed il confronto sempre aperto con chi sceglie di entrare in agenzia.
All’interno dell’Agenzia di Piazza Indipendenza c’è una Sala dedicata ai Pupi Siciliani, con una collezione di 350 pezzi e la possibilità di assistere a piccoli spettacoli.
Grande l’esperienza di Campanella anche nel settore delle Crociere.
«Prima la crociera non apparteneva alla gente media ma solo all’elite – commenta Campanella – Piano piano abbiamo assistito alla trasformazione: la crociera entusiasmava perché dava la possibilità di vedere posti diversi, anche se piuttosto rapidamente. I costi delle crociere sono scesi ed hanno attirato anche le persone con meno possibilità che potevano scegliere di non fare escursioni e godere della nave come di un Villaggio. Per fortuna di anno in anno le tappe nei porti si sono allungate e c’è chi affitta la macchina per visitare meglio e autonomamente le località. Le navi sono vere e proprie opere d’arte, frutto del lavoro di ingegneri ed architetti».
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Una proposta innovativa, capace di offrire un’esperienza di viaggio unica, frutto della collaborazione tra due consolidati operatori del turismo italiani: Msc Crociere e Veratour. Partita a inizio 2024, la partnership tra le due aziende ha dato il via al progetto “Mix & Cruise”, attraverso cui i clienti possono accedere a una vacanza che combina il meglio di entrambe le realtà: il fascino della crociera Msc abbinato a un periodo a terra presso i villaggi Veratour o le strutture selezionate dal tour operator.
«La possibilità di unire l’esperienza in crociera con l’opportunità di trascorrere un periodo all’interno di una delle strutture proposte da Veratour, consente agli ospiti di godere di una vacanza diversificata e stimolante. Con le nostre navi è possibile partire tutto l’anno da Port Canaveral, Miami e New York e raggiungere Ocean Cay Msc Marine Reserve l’isola privata della compagnia situata alle Bahamas. Tutte le nostre crociere offrono standard qualitativi elevati, offrendo ai passeggeri itinerari esclusivi e confort e relax a bordo», ha dichiarato Leonardo Massa, vice president southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc.
Già disponibili per i viaggiatori più esigenti un’ampia selezione di viaggi combinati che possono prevedere le metropoli più iconiche, i grandi spazi americani e le isole caraibiche, per un mix appassionante in un unico pacchetto.
«I clienti sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli, senza voler rinunciare ai servizi e all’alta qualità. Msc Crociere rappresenta il mondo delle crociere al meglio, con standard elevati e consolidata esperienza, per questo con loro è stato facile dar vita a questa innovazione. Abbiamo la stessa cura verso gli ospiti e la garanzia del Made in Italy. Siamo certi che questa proposta avrà il successo che merita”, ha sottolineato Stefano Pompili, co-ceo Veratour
I pacchetti ad oggi disponibili sono della durata di circa due settimane, con partenze dall’Italia dai principali aeroporti. Otto gli itinerari già disponibili, personalizzabili tra diverse mete degli Stati Uniti, del Centro America e delle isole caraibiche. Crociere di 3, 7 o 11 notti con partenza da New York, Miami e Port Canaveral e stop nell’iconica isola privata di Ocean Cay MSC Marine Riserve, situata nel cuore delle Bahamas. Cinque diverse navi MSC Crociere tutte dotate di ogni comfort e attente all’ambiente grazie
all’implementazione di tecnologie pulite. Le strutture Veratour in abbinata sono i Veraclub in Messico, Jamaica, Repubblica Dominicana o altri hotel selezionati.
Presto disponibili ulteriori proposte con partenze da Dubai, Abu Dhabi, Doha e dal Giappone
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[post_content] => Dal prossimo 31 marzo le compagnie aeree cinesi saranno autorizzate ad aumentare i loro voli settimanali di andata e ritorno negli Stati Uniti a 50 rispetto agli attuali 35, riportando il mercato a quasi un terzo dei livelli pre-pandemia.
L’approvazione arrivata dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, «è un significativo passo avanti nell’ulteriore normalizzazione del mercato Usa-Cina in vista della stagione estiva 2024″, ha dichiarato il Dot.
Prima delle restrizioni imposte all’inizio del 2020 a causa della pandemia erano consentiti più di 150 voli passeggeri settimanali di andata e ritorno da entrambe le parti, ma fino all’agosto 2023 i vettori cinesi e statunitensi potevano effettuarne solo 12 a settimana tra i due Paesi.
Il numero è salito il 1° settembre a 18 voli settimanali di andata e ritorno e poi a 24 a settimana a partire dal 29 ottobre. A novembre il Dot ne ha approvati 35 per i vettori cinesi.
Airlines for America, il gruppo che rappresenta American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines che effettuano complessivamente 31 voli settimanali verso la Cina, ha dichiarato di “sostenere l’approccio del governo degli Stati Uniti per una lenta, graduale e reciproca riapertura del mercato con la Cina. È imperativo che il governo americano mantenga questo approccio”.
L’ambasciata cinese a Washington si è detta “lieta di vedere i progressi positivi compiuti nell’aumento dei voli passeggeri diretti tra Cina e Stati Uniti”. L’ambasciata ha aggiunto che sta lavorando per “facilitare ulteriormente i viaggi transfrontalieri e promuovere lo scambio di persone tra i due Paesi”.
[post_title] => Stati Uniti: le compagnie aeree cinesi possono aumentare i voli fino a 50 alla settimana
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Crescita a doppia cifra per Bruxelles che nel periodo gennaio-ottobre 2023 centra un +15% di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre i pernottamenti salgono del +18%.
Secondo l’analisi di Visit Brussels, in linea con la tendenza in atto negli ultimi anni, ad incidere sui numeri è soprattutto il leisure, arrivato a sfiorare il 50% degli arrivi totali, anche se il 2023 ha visto una significativa ripresa del business travel, con un +25% di arrivi e +26% di pernottamenti rispetto al 2022: a incidere particolarmente sugli andamenti è la grande ripresa dei flussi dall’oriente, in primis da Cina e Giappone.
Performance particolarmente positiva per l’Italia, che si conferma al primo posto tra i mercati dell’Ue per tasso di crescita, con arrivi in media a +22% e pernottamenti in aumento del 23% rispetto all’anno precedente; i dati sono migliori anche rispetto ai mercati più consolidati, come Spagna e Germania. Ottime poi le prestazioni nei mesi più caldi, agosto in particolare, seguiti dal canonico periodo dei city-break primaverili.
«Nei primi 10 mesi del 2023 il 53% degli arrivi italiani è legato al leisure, a fronte di un business travel in netta ripresa ma non ancora ai livelli del 2019 – commenta Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles -. Oltre alle percentuali, crescono i numeri in valore assoluto, segno che gli italiani stanno imparando ad apprezzare la destinazione e la sua versatilità. Da sempre conosciuta per il Parlamento Europeo, la cultura pop, la birra e il cioccolato, Bruxelles sta investendo su una serie di proposte di carattere culturale in grado di intercettare non solo il pubblico degli addetti ai lavori, ma anche un target più trasversale di appassionati e amatori, come l’anno dell’art nouveau nel 2023 e le nuove mostre dedicate al surrealismo, in programma per tutta la prima parte del 2024».
Fitto il calendario di appuntamenti con il trade, a cominciare dalla Btm Italia, decima edizione della fiera b2b di promozione del turismo del sud Italia, che si terrà a Bari dal 27 al 29 febbraio. Spazio anche agli eventi presso la Brussels House di Milano: Brussels Academy, con attività di formazione e networking per gli operatori del turismo, e Atelier Chocolat, per conoscere con le “mani in pasta” la dolcissima cultura del cioccolato belga.
In occasione della Milano Design Week (in programma dal 15 al 21 aprile), infine, la Brussels House aprirà anche al pubblico che potrà ammirare le opere di artisti e designers brussellesi. In autunno è inoltre prevista la consueta partecipazione a Ttg Travel Experience.
[post_title] => Bruxelles: il mercato Italia registra il più elevato tasso di crescita in Europa, +22%
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[post_content] => Quasi sette punti percentuali guadagnati in dieci anni. Complice anche la diminuzione dell’offerta complessiva registrata a seguito dell’epidemia, ma merito soprattutto del dinamismo di mercato dimostrato dall’ospitalità italiana, cresce il tasso di penetrazione dei brand di catena nella nostra Penisola. Lo rivela il time-lapse realizzato da Thrends, che da ormai due lustri pubblica semestralmente il proprio Chains Monitor Italy.
Nell’ultima decade il comparto ha insomma intrapreso una decisa evoluzione nei modelli di sviluppo e crescita, più decisa di quanto direttamente visibile a livello immobiliare, con un consolidamento sempre più marcato e vicino a dinamiche europee e dei mercati anglosassoni. In massima sintesi, dal 2013 al 2023 gli hotel di catena sono passati da poco oltre 1.300 a 2.200 (+65%), mentre le camere da 146 mila a oltre 216 mila (+48%). Il tasso di penetrazione delle catene alberghiere (in termini di stanze) è quindi passato dal 13,4% del 2013, valore molto modesto a confronto con le dinamiche di altri player mondiali del turismo, al 20,1% di oggi. Un’evoluzione che dimostra anche come le catene abbiano iniziato ad accettare strutture di portata più ridotta, caratteristica peculiare del panorama immobiliare italiano: la dimensione media degli hotel brandizzati è infatti passata dalle 110 camere del 2013 alle 99 di oggi; un notevole abbassamento della soglia minima, dovuto al proliferare dei brand lifestyle, meno rigidi in termini dimensionali e quindi più adatti al tessuto immobiliare e ricettivo nazionale.
Tra tre anni arriveremo al 22% delle camere
“Il tasso di penetrazione delle catene in Italia è ancora tra i più bassi in Europa – spiega la senior analyst di Thrends, Irina Hernández -. Tuttavia, da un lato l’interesse degli investitori internazionali verso il nostro paese, soprattutto nel segmento luxury, e dall’altro la diminuzione delle camere di hotel in Italia, porterà molto probabilmente la presenza delle catene alberghiere nel Paese dall’attuale 20,1% a oltre il 22% tra tre anni, con una conseguente accelerazione del processo di consolidamento del mercato”.
D’altra parte, i brand (soprattutto quelli internazionali) continuano a dare priorità alle prime quattro città italiane, essendo infatti Roma, Milano, Venezia e Firenze le destinazioni con il maggior numero di alberghi di catena (il 39% del totale). La pressione dei player globali sull’Italia non è mai stata così evidente: alla chiusura del censimento si contano 155 marchi internazionali presenti in Italia, contro i 75 di appena dieci anni fa, per una crescita del 100%. I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels.
Cresce l’interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici
Nel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital.
Nei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell’upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole.
Focus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli
Le regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%).
Le prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.
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[post_content] => Tgv Inoui ha aperto le vendite dei biglietti per le tratte interne tra Milano, Torino e Oulx: il nuovo servizio rappresenta un’importante novità per i passeggeri, che potranno sperimentare il comfort e la convenienza del viaggio con tariffe a partire da 10 euro.
Da oggi, un collegamento giornaliero è operativo in entrambe le direzioni tra Milano, Torino e Oulx. La partenza è alle 14:10 dalla stazione di Milano Porta Garibaldi, con arrivo a Oulx alle 16:33 e fermata intermedia a Torino Porta Susa prevista alle 15:41. Nella direzione opposta, la partenza da Oulx è programmata per le 20:52, con arrivo a Milano Porta Garibaldi alle 23:10 e fermata a Torino Porta Susa alle 21:48. Con la riapertura della linea, interrotta a seguito della frana nella Valle della Maurienne, saranno disponibili ben tre collegamenti al giorno.
Inoltre, sempre da oggi, Sncf Voyageurs ha esteso la disponibilità dei biglietti della tratta internazionale con il servizio sostitutivo anche per le partenze primaverili sottolineando la continuità dell’offerta ferroviaria Tgv Inoui tra l’Italia e la Francia. Il servizio, già attivo dal 10 gennaio, ha permesso di ripristinare il collegamento parziale Milano-Torino-Parigi, dopo quattro mesi dalla frana verificatasi nella Valle della Maurienne il 27 agosto 2023.
Per venire incontro alle richieste sempre più numerose dei viaggiatori, giunte sin dalla riapertura del servizio, è infatti possibile prenotare il viaggio tra i due Paesi anche per il periodo dal 25 marzo al 22 maggio; dal mese di marzo inoltre le vendite saranno prolungate anche per la stagione estiva.
«La nuova connessione Milano, Torino e Oulx rappresenta un passo avanti nell’ampliamento dei nostri servizi e permette di posizionare Tgv Inoui come una valida alternativa all’auto per gli spostamenti di breve distanza ad un prezzo accessibile e a basso impatto ambientale – ha commentato Jean-Francois Ancora, amministratore delegato di Sncf Voyages Italia -. Inoltre l’estensione della vendita dei biglietti del servizio sostitutivo a partire dal 25 marzo, riflette la nostra volontà di soddisfare al meglio le esigenze dei nostri passeggeri. La riapertura del collegamento e la continuità del servizio resa possibile grazie al lavoro di squadra del personale Sncf in Italia e in Francia, rappresenta per noi la dimostrazione dell’impegno al servizio dei nostri clienti e della sostenibilità».
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[post_content] => Ita Airways fa marcia indietro e ripristina il terzo volo giornaliero tra Brindisi e Milano Linate per la prossima stagione estiva.
Accolte le numerose rimostranze del territorio pugliese che avrà quindi a disposizione – dal prossimo 2 aprile – il collegamento del primo mattino, con partenza da Brindisi alle 6:25 con arrivo a Milano Linate alle 8:00; rientro da Milano Linate a Brindisi delle 21:55.
Inoltre, dal 1° giugno al 30 settembre, nel picco della stagione estiva, Ita garantirà anche una quarta frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Brindisi, con partenza alle 13.20 da Roma, arrivando alle 14.30 in Puglia e, ripartendo alle 15.15 da Brindisi, con arrivo a Fiumicino alle 16:25.
«Il ripristino del volo della mattina e del corrispondente volo serale che collegano Brindisi e Milano Linate conferma la presenza di Ita Airways sugli scali pugliesi per tutta la summer 2024, garantendo al territorio un’estesa connettività grazie alla valorizzazione delle prosecuzioni su tutto il nostro network dall’hub di Roma Fiumicino – ha dichiarato Andrea Benassi, direttore generale del vettore –. La Puglia rappresenta per noi un territorio importante che quest’anno sarà ancora più protagonista in vista del vertice del G7 di giugno, per il quale la compagnia valuterà incrementi dell’operativo sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Il potenziamento dell’offerta di Ita Airways sugli aeroporti pugliesi è stato possibile grazie alla rinnovata collaborazione con la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia, con i quali la compagnia, come già affermato nelle sedi istituzionali, ha intrapreso un dialogo franco e costruttivo che ci ha portati al raggiungimento del comune obiettivo del miglioramento della connettività del territorio».
«La conferma dell’operativo mattino-sera tra Brindisi e Milano Linate rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che ci eravamo posti e che, pubblicamente, avevamo assunto in diverse sedi istituzionali – ha rimarcato Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia -. Abbiamo operato per dare una risposta adeguata alle aspettative del territorio, a dispetto dello scetticismo ingiustificato di quanti hanno inteso vedere in Aeroporti di Puglia un nemico del Salento. Un atteggiamento che, invece, ha rischiato di compromettere un lavoro fatto con grande serietà, ma che, proprio per questo, ha richiesto tempi giusti e modalità di approccio ponderate nell’esclusivo interesse della comunità pugliese. Da oggi diamo nuovo slancio all’intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways con la quale intendiamo operare per consolidare e potenziare il network dei collegamenti dagli scali pugliesi».
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Il servizio, già attivo dal 10 gennaio, ha permesso di ripristinare il collegamento parziale Milano-Torino-Parigi, dopo quattro mesi dalla frana verificatasi nella Valle della Maurienne il 27 agosto 2023.\r\nPer venire incontro alle richieste sempre più numerose dei viaggiatori, giunte sin dalla riapertura del servizio, è infatti possibile prenotare il viaggio tra i due Paesi anche per il periodo dal 25 marzo al 22 maggio; dal mese di marzo inoltre le vendite saranno prolungate anche per la stagione estiva.\r\n«La nuova connessione Milano, Torino e Oulx rappresenta un passo avanti nell’ampliamento dei nostri servizi e permette di posizionare Tgv Inoui come una valida alternativa all’auto per gli spostamenti di breve distanza ad un prezzo accessibile e a basso impatto ambientale – ha commentato Jean-Francois Ancora, amministratore delegato di Sncf Voyages Italia -. Inoltre l’estensione della vendita dei biglietti del servizio sostitutivo a partire dal 25 marzo, riflette la nostra volontà di soddisfare al meglio le esigenze dei nostri passeggeri. La riapertura del collegamento e la continuità del servizio resa possibile grazie al lavoro di squadra del personale Sncf in Italia e in Francia, rappresenta per noi la dimostrazione dell’impegno al servizio dei nostri clienti e della sostenibilità». \r\n \r\n “,”post_title”:”Tgv Inoui: in vendita i biglietti dei collegamenti giornalieri fra Milano, Torino e Oulx”,”post_date”:”2024-02-26T14:45:38+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1708958738000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”462240″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Ita Airways fa marcia indietro e ripristina il terzo volo giornaliero tra Brindisi e Milano Linate per la prossima stagione estiva.\r\nAccolte le numerose rimostranze del territorio pugliese che avrà quindi a disposizione – dal prossimo 2 aprile – il collegamento del primo mattino, con partenza da Brindisi alle 6:25 con arrivo a Milano Linate alle 8:00; rientro da Milano Linate a Brindisi delle 21:55.\r\nInoltre, dal 1° giugno al 30 settembre, nel picco della stagione estiva, Ita garantirà anche una quarta frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Brindisi, con partenza alle 13.20 da Roma, arrivando alle 14.30 in Puglia e, ripartendo alle 15.15 da Brindisi, con arrivo a Fiumicino alle 16:25.\r\n«Il ripristino del volo della mattina e del corrispondente volo serale che collegano Brindisi e Milano Linate conferma la presenza di Ita Airways sugli scali pugliesi per tutta la summer 2024, garantendo al territorio un’estesa connettività grazie alla valorizzazione delle prosecuzioni su tutto il nostro network dall’hub di Roma Fiumicino – ha dichiarato Andrea Benassi, direttore generale del vettore –. La Puglia rappresenta per noi un territorio importante che quest’anno sarà ancora più protagonista in vista del vertice del G7 di giugno, per il quale la compagnia valuterà incrementi dell’operativo sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Il potenziamento dell’offerta di Ita Airways sugli aeroporti pugliesi è stato possibile grazie alla rinnovata collaborazione con la Regione Puglia e Aeroporti di Puglia, con i quali la compagnia, come già affermato nelle sedi istituzionali, ha intrapreso un dialogo franco e costruttivo che ci ha portati al raggiungimento del comune obiettivo del miglioramento della connettività del territorio».\r\n«La conferma dell’operativo mattino-sera tra Brindisi e Milano Linate rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che ci eravamo posti e che, pubblicamente, avevamo assunto in diverse sedi istituzionali – ha rimarcato Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia -. Abbiamo operato per dare una risposta adeguata alle aspettative del territorio, a dispetto dello scetticismo ingiustificato di quanti hanno inteso vedere in Aeroporti di Puglia un nemico del Salento. Un atteggiamento che, invece, ha rischiato di compromettere un lavoro fatto con grande serietà, ma che, proprio per questo, ha richiesto tempi giusti e modalità di approccio ponderate nell’esclusivo interesse della comunità pugliese. Da oggi diamo nuovo slancio all’intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways con la quale intendiamo operare per consolidare e potenziare il network dei collegamenti dagli scali pugliesi».”,”post_title”:”Ita Airways manterrà il volo mattutino tra Brindisi e Milano Linate per l’estate”,”post_date”:”2024-02-26T12:55:45+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1708952145000]}]}}

