Un viaggio sulle orme dei Leoni di Sicilia, un itinerario dedicato all’epop…
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Con queste premesse, è facile capire come mai dire “Florio” significa dire “Sicilia”, nelle sue accezioni che non comprendono solo il mare ma che permettono di cogliere l’anima intrinseca di questa terra complessa e sfavillante.
Alla scoperta della Palermo dei Florio
Palermo è il cuore pulsante della vicenda dei Florio e moltissimi dei luoghi citati nel romanzo della Auci e mostrati nella serie televisiva sono proprio nel capoluogo siciliano, dove ebbe inizio l’epopea della famiglia.
Alcuni esempi? Si pensi a via dei Materassai, zona Vucciria, dove Paolo Florio aprì con il cognato Paolo Barbaro la drogheria che avviò la fortuna della dinastia e dove agli inizi visse la famiglia, appena trasferitasi dalla Calabria. Ma si pensi anche al Villino Florio, in via Regina Margherita, considerato espressione perfetta del Liberty italiano: fu progettato dall’architetto Ernesto Basile e fu uno dei primi edifici in stile liberty nel nostri paese. Ma forse gli edifici che più di tutti si collegano alla famiglia Florio a Palermo sono la Palazzina dei Quattro Pizzi all’Arenella – nata come tonnara e poi trasformata in nobile residenza in stile neogotico, riconoscibile dalle quattro guglie che la sovrastano – e Villa Igieia, probabilmente la dimora Florio più conosciuta al mondo e capolavoro liberty: nacque come sanatorio (da qui il nome, che deriva da Higea Salutis Dea, cioè “Igea Dea della salute”) per curare le persone affette da tisi, e fu poi convertito in struttura ricettiva di lusso capace di ospitare zar, nobili e regnanti da tutta Europa. Attenzione però: a meno che abbiate il portafogli bello pieno, villa Igieia si può oggi ammirare solo da fuori: è considerato infatti uno dei luxury hotel più belli al mondo.
Infine, come non citare Palazzo Florio, in via Catania? Luogo di convivialità all’insegna dell’arte e della cultura, il pianterreno del palazzo fu sede anche della storica “Targa Florio”, la gara automobilistica presieduta da Vincenzo Florio (e tutt’ora attiva).

