I 50 anni dei Viaggi dell’Elefante fra destinazioni esotiche e escursioni «…
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diRedazione Roma
Il tour operator romano creato da Vittorio Ducrot ha iniziato l’attività nel 1974 nella prima sede storica di via Condotti
Le prime mete furono l’Indonesia, la Tanzania, la Thailandia, il Kenya, il Messico, l’India, destinazioni che Vittorio Ducrot, per gli amici Vicky, viaggiatore esperto, era desideroso di condividere con gli amanti di una tipologia di viaggio fuori dall’ordinario. Le preziose scoperte, effettuate in anni di esplorazioni in decine di Paesi del mondo, diventarono così accessibili ad un pubblico di appassionati. Nasce da un’idea di Vittorio Ducrot, nel 1974, Viaggi dell’Elefante, il marchio italiano del turismo d’alta gamma che quest’anno festeggia un traguardo d’eccezione: 50 anni di impegno costante nell’offrire esperienze di viaggio straordinarie per una clientela esigente.
Dai viaggi di gruppo a quelli «su misura»
Agli inizi erano prevalentemente viaggi di gruppo; con il passare del tempo e l’abitudine dei clienti a visitare Paesi esotici, si è sviluppata la formula su misura: ovvero tour disegnati, nella prima sede storica di Via Condotti, su desideri e abitudini dei viaggiatori grazie ad una squadra di esperti “«artigiani del viaggio». «Sin dall’inizio la scelta di Viaggi dell’Elefante, realizzata con il sostegno della compagnia di bandiera olandese KLM, fu quella di offrire un tipo di viaggio di alta gamma in tutti i continenti – racconta Enrico Ducrot, figlio del fondatore, scomparso nel 2023 a 88 anni, e Ceo dell’azienda – selezionando le destinazioni più suggestive e garantendo il massimo comfort e professionalità in ogni aspetto dell’itinerario. Dalle selvagge terre dell’Indonesia ai maestosi safari in Tanzania, dalle antiche meraviglie dell’India alle incantevoli spiagge del Centro America, il marchio ha continuato a innovare e a soddisfare i desideri più ambiti dei viaggiatori». La cura del particolare si traduceva anche nei preziosi cataloghi che, sin dalla prima pubblicazione, erano illustrati con le miniature indiane della collezione di famiglia e con le antiche incisioni, estratte dai libri di esplorazione ottocenteschi della biblioteca.
I cataloghi illustrati da miniature e incisioni di famiglia
«Per questo abbiamo deciso di pubblicare il nuovo catalogo del Cinquantesimo anniversario – prosegue Ducrot – una vetrina di bellezza e ispirazione, con in copertina una delle miniature più amate da mio padre Vicky Ducrot. Molte di queste illustrazioni originali sono ancora presenti nella collezione in azienda, come quelle di David Roberts». Dal 2012 il quartier generale dello storico tour operator romano è stato spostato a via D’Ascanio, tra piazza Firenze e via della Scrofa, una delle poche strade del centro storico ad aver conservato l’identità originale. Qui è nato lo Spazio Ducrot, con due ampie vetrine su strada, che non è solo la sede operativa del gruppo ma anche un luogo che celebra le iniziative culturali legate al mondo dei viaggi. «Diamo voce agli artisti: ospitiamo gratuitamente scrittori, fotografi, pittori, giornalisti o designer tra i più importanti – spiega Enrico Ducrot – che ci raccontano il loro punto di vista attraverso la loro arte con il comune denominatore del viaggio». Tra i pezzi di particolare interesse che caratterizzano la sede delle lampade provenienti dal transatlantico Rex, che fu arredato da Vittorio, bisnonno di Enrico Ducrot, imprenditore di successo nei primi decenni del ‘900. “Su questa nave mitica papà, a soli 15 mesi – racconta Ducrot – ebbe il suo battesimo del viaggio in occasione della traversata inaugurale del Rex da Genova a New York. Da quel momento non si è più fermato ed ha visitato gran parte del mondo riuscendo a trasformare la sua passione in un’impresa».
La biografia del fondatore in un libro
La vita straordinaria di una vera e propria “leggenda del turismo” è raccontata nel libro autobiografico “Ottantotto anni”, un affascinante diario di viaggio, che sarà presentato in estate allo spazio Ducrot e rappresenterà l’evento principale di un fitto calendario di incontri che si snoderanno lungo tutto l’anno. Tra gli appuntamenti previsti per celebrare l’anniversario anche un incontro al Ducrot Rose garden, la villa di campagna di famiglia, sulle colline umbre, circondata da un immenso roseto, nato dall’amore di Vicky e della moglie Isabella per le rose, e numerosi incontri sul territorio italiano.
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