Qualche settimana fa, per la precisione lo scorso 8 aprile, l’eclissi solare ha lasciato gli americani col naso all’insù e noi con gli occhi puntati sullo schermo a seguire in diretta il raro evento astronomico che da quaggiù appare sempre frutto di una forza magica, soprannaturale, quasi un artificio cinematografico nella sua sensazionalità.
D’altra parte, l’ignoto spazio profondo (che è anche il titolo di un grande documentario di Werner Herzog) non smette di appassionare e di scatenare inquietudini ancestrali. Le narrazioni, di ogni forma e tipo – ma qui ci soffermiamo su quelle audiovisive – non si sono mai tirate indietro nello sviscerare altrettanto a fondo quella passione e quell’inquietudine, spesso con risultati perturbanti, ancora più spesso nella ricerca della spettacolarità che si unisce alla ricerca interiore (la fantascienza intimista, da “Solaris” di Tarkovskij a “Gravity” di Cuarón). Di seguito, una selezione di titoli sci-fi, disponibili in streaming, più recenti e/o imperdibili, incentrati sui viaggi nell’immenso blu celeste.
“Space Force” – Netflix
“Star Trek” – Netflix, Paramount+
“Life – Non oltrepassare il limite” – Now
“Constellation” – Apple Tv+
“Ad Astra” – Disney+
“Proxima” – Prime Video
“Alien” – Disney+
Space Force
Il generale a quattro stelle Mark Naid (Steve Carell) riceve dai suoi superiori l’ordine di lanciare un satellite, nonostante i pareri altamente contrari degli scienziati. Come se non bastasse, il team a lui affidato è composto da membri sgangherati, inaffidabili e sospetti… Operazioni spaziali in forma di farsa, in questa sitcom creata da Greg Daniels e dallo stesso Carell, e formata da due stagioni (2020-2022).
Su Netflix
Star Trek
Dalle ultime novità ai grandi classici: non è mai troppo tardi per recuperare (o per rivedere) un titolo fondamentale per la fantascienza, non soltanto televisiva. Le spedizioni stellari della flotta USS Enterprise guidata dal capitano Kirk (William Shatner) col fido ufficiale Spock (Leonard Nimoy) sono “partite” nel 1966 (con quella che è stata ribattezzata The Original Series) e, tra remake, reboot e adattamenti cinematografici, non si sono mai più fermate.
Su Netflix, Paramount+
Life – Non oltrepassare il limite
Qualcuno ha detto Alien? Una sorta di rivisitazione, tra le moltissime seguite al cult di Ridley Scott, è quella in cui si è calato Daniel Espinosa, con un racconto sci-fiche corteggia l’horror. Una squadra di astronauti (Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds…) di una stazione spaziale internazionale si confronta con una minaccia extraterrestremarziana.
Su Now
Constellation
Si è conclusa da poco la prima stagione di questo show creato da Peter Harness, in bilico tra fantascienza filosofica e mystery thriller psicologico. Protagonista è Noomi Rapace nel ruolo di un’astronauta che, di ritorno sulla Terra dopo una disastrosa missione nello spazio, scopre che la sua vita è molto diversa da come l’aveva lasciata.
Su AppleTv+
Ad Astra
Lo spazio come dimensione interiore, luogo di riscrittura di traumi radicati nel profondo, strada per una catarsi e una liberazione: il film di James Gray, fra i più importanti cineasti contemporanei, lavora sul genere sci-fi con intelligenza e lirismo, richiedendo a Brad Pitt – nel ruolo di un ingegnere spaziale alla ricerca del padre scomparso vent’anni prima durante una missione – una prova sottotraccia, implosiva e riflessiva.
Su Disney+
Proxima
Sarah (Eva Green) è un’astronauta intenta a seguire un programma di formazione nell’Agenzia spaziale di Colonia per prepararsi a soggiornare un anno nella Stazione spaziale internazionale, cercando perciò di venire a patti con l’inevitabile distacco dalla figlia di otto anni. Dramma familiare, ritratto psicologico e contesto fantascientifico si saldano insieme nel film di Alice Winocour.
Su Prime Video
Alien
Chiudiamo con uno dei cardini del genere, dopo il quale la fantascienza (al cinema, e oltre…) non è più stata la stessa. Come le parti femminili, rivoluzionate dalla resilienza e dalla presenza androgina di Sigourney Weaver/Ripley, lucida tenente in un team di astronauti che si ritrova a bordo una temibile madre aliena appartenente a una specie identificata come xenomorfa. Dirige Ridley Scott, nel 1979, il capostipite di un franchise tuttora in sviluppo.