Sbarcano gli americani. Ecco la motonave Artemis: “Ed è soltanto l’esordio”
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
Non sono tanti gli americani che sbarcano questa mattina alle 7 al porto. Una cinquantina in tutto. Viaggiano con la motonave da crociera “Artemis”. Una cinquantina di cabine di lusso. Perché queste crociere in Adriatico costano 7mila euro a persona. Il che vuol dire che dentro una grande nave turistica, con gli stessi soldi, fai il giro del globo, oppure 3-4 volte una viaggio tutto incluso alle Maldive. “Sì, sono nella maggior parte pensionati e anche ex combattenti con un reddito alto – dice Paolo Gorini titolare della Gomo Viaggi che organizza, ormai da anni, questa ‘fermata’ al porto –. Quella che attracca questa mattina è la prima di 14 puntate perché l’ultimo appuntamento con l’Artemis è stato fissato per l’inizio di novembre. Tappe che sono aumentate rispetto allo scorso anno quando gli attracchi sono stati invece una decina. Evidentemente l’Adriatrico piace, perché la compagnia ha pianificato tutto e quindi c’è domanda”. Come scendono in banchina, questi turisti si dividono in due gruppi e si muovono con due pullman nel corso della mattina verso San Marino con una puntatina ad Urbino “dopodiché nel pomeriggio fanno anche un giro in città”.
A vedere cosa?
“Tutto programmato perché ogni gruppo ha una sua guida con un preciso itinerario. Tutto è organizzato da Roma. Dare indicazioni noi? No, non è possibile”, continua Paolo Gorini.
Un turismo con alta capacità di spesa: qualche commerciante ha chiesto i vostri buoni uffici?
“Non è mai capitato, ma è altresì vero che è tutto pianificato. Perché poi questi 50 americani domani sera alle 22 tornano in cabina e riprendono il mare per risalire l’Adriatico. Comunque quando li vediamo rientrare la sera, quasi tutti hanno un una busta in mano quindi spendono, magari per qualche souvenir, ma spendono”.
Con il porto insabbiato ha problemi ad entrare questa nave di 60 metri?
“Per quello che riguarda il fondale non ci sono ostacoli, il problema vero è che ci sono difficoltà di manovra nel bacino, questo anche perché davanti abbiamo gli yacht del cantiere navale in ormeggio. Gli spazi sono quelli che sono”.
Il traghetto veloce per la Croazia?
“Con quello partiamo il primo di luglio con 3 viaggi la settimana che poi diventano 4 in agosto. Si punta su Lussinpiccolo e poi verso Novalja, tappa per i giovani perché è definita la Ibiza della Croazia. Dovrebbe essere una buona stagione perché c’è già abbastanza interesse”.
E le navi con ciclisti a bordo per le escursioni sul San Bartolo?
“No, con quella possibilità abbiamo chiuso e non ci siamo nemmeno più interessati. E il motivo è semplice: non ci sono spazi e fondali in porto”, conclude Paolo Gorini.
m.g.

