Nuove esperienze: a breve si potrà andare a cena nello Spazio
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
Altro che Elon Musk e il suoi viaggi nello Spazio per turismo, presto a 30mila metri si potrà andare a cena in un ristorante stellato. È questa l’esperienza, dal costo folle, che si potrà vivere nell’astronave Nettuno di Space Perspective. Ad annunciare la possibilità di cenare su una navicella guardando la Terra dallo Spazio è stato proprio lo chef stellato Rasmus Munk del ristorante due stelle Michelin Alchemist di Copenaghen, colui che preparerà la cena gourmet per i miliardari avventori.
Una cena nello Spazio
Con un post su Instagram Munk ha raccontato che cosa succederà: «Sono così felice e orgoglioso di raccontare che insieme a @joinspacevip ospiteremo la prima stratosferica esperienza gastronomica al mondo a bordo di @thespaceperspective la prima capsula spaziale carbon neutral al mondo. I clienti saliranno a 100.000 piedi sul livello del mare dove ceneranno mentre guarderanno l’alba sulla curvatura terrestre».
Rasmus Munk ha collaborato con SpaceVIP, un gruppo di viaggi spaziali di lusso, e Space Perspective, una società di esperienze di volo spaziale a zero emissioni di carbonio, per offrire questa “cena stratosferica” su un volo di sei ore decollo dalla Florida, negli Stati Uniti, nel 2025.
Solo sei posti a 495mila dollari
I posti sono molto limitati: è disponibile, infatti, un solo un tavolo per sei persone, per la modica cifra di 495.000 dollari a biglietto. Un prezzo davvero molto elevato, ma i proventi «saranno diretti alla Space Prize Foundation che si dedica alla promozione dell’uguaglianza di genere nella scienza e nella tecnologia». Insomma una spesa folle per una buona causa e per un’esperienza decisamente memorabile. «Siamo consapevoli che il primo viaggio sarà costoso – ha detto Munk a Bloomberg – Ma questo è dopo tutto il primo lancio con un’esperienza gastronomica a bordo», aggiungendo che i viaggi futuri potrebbero avere un prezzo più basso.
Una cena preparata da uno chef stellato a 30.000 metri: questa è l’opportunità che si potrà vivere nell’astronave Nettuno di Space Perspective (Credit: @Rasmusmunkalchemist)
Partenza prevista nel 2025
Il lancio inaugurale del ristorante stellato all’interno della prima capsula spaziale al mondo a zero emissioni di carbonio, è previsto per il 2025, ma le prenotazioni sono già aperte. Il viaggio a 30.000 metri sul livello del mare durerà sei ora e permetterà di gustare piatti di un menu ispirato “scientificamente e filosoficamente” alla storia dei viaggi spaziali degli ultimi 60 anni di storia umana.
Abiti su misura e Wi-Fi
Munk ha spiegato anche che alcuni piatti e i loro componenti dovranno essere preparati prima del lancio dell’astronave, e saranno riscaldati, finiti e guarniti nella “mini-cucina” di bordo dell’astronave. Ogni passeggero, poi, prima della partenza indosserà abiti su misura realizzati dal marchio francese di abbigliamento di lusso Ogier utilizzando la “tecnologia dei tessuti all’avanguardia” specifica per garantire la sicurezza durante il viaggio.
Inoltre, la capsula è dotata di Wi-Fi, poiché i viaggiatori sono «invitati a trasmettere in streaming la propria esperienza e connettersi con i propri cari sulla Terra». L’imbarcazione dispone anche di un bar completo e offrirà un brindisi con champagne non appena raggiungerà “il limite dello spazio”.
Una cena nella Spazio: esperienza fuori dal comune
Insomma, l’offerta è varia anche se, vista la cifra, che nella capsula ci sia di tutto e di più è quantomeno scontato. Resta l’esperienza folle, ma del resto quando si diventa come Munk, con un posto perenne tra i primi cinque chef nella lista dei 50 migliori al mondo e per il cui ristorante a Copenaghen esiste una lista d’attesa di 10.000 persone per avere una prenotazione, le nuove esperienze devono essere davvero fuori dal comune. E sicuramente questa nuova avventura culinaria sembra essere ancora più esclusiva e ancora più sbalorditiva.
Ma il turismo spaziale a che punto è?
Potrebbe sembrare tutta una follia questa dei viaggi nello Spazio, ma il turismo “stratosferico” è in agenda. Anzi, molto di più, è in fermento: i tre grandi player, Blue Origin, SpaceX e Virgin Galactic sono intensamente impegnati a ridefinire programmi, partnership e investimenti.
Nel frattempo, in attesa di vedere quando veramente partirà il primo viaggio, basti sapere che la sezione Human spaceflight – Making life multiplanetary di SpaceX, l’azienda fondata vent’anni fa da Elon Musk propone diverse esperienze: breve tour dell’orbita terrestre per 4-6 passeggeri, viaggio di 10 giorni alla ISS (International Space Station) per 4 passeggeri, Luna andata e ritorno in una settimana (fino a 12 passeggeri). E a breve vuole costruire anche un hotel. Perfetto per fermarsi dopo una cena gourmet.
iO Donna ©RIPRODUZIONE RISERVATA


