MiC, entro l’estate il bando per i direttori dei musei di seconda fascia
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
Dopo la nomina dei cinque direttori dei musei di prima fascia, c’è grande attesa per il bando relativo alla direzione dei musei di II fascia. Il MiC annuncia ora che tale bando sarà pubblicato entro l’estate. A seguire, nell’ambito della riorganizzazione del Ministero della Cultura, sono previste le assunzioni relative ai vincitori del concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e quelle risultanti dallo scorrimento della graduatoria del Corso-concorso per dirigenti tecnici.
Nel frattempo, sono già stati assegnati gli incarichi a 140 dirigenti di II fascia, proposti dai Capi dipartimento e dai Direttori generali. «Con questo atto, ha commentato il ministro Alessandro Giuli, accresciamo le capacità operative del Ministero della Cultura, rafforzando il principio del merito come motore del buon andamento della Cosa Pubblica. È un impegno che conferma la nostra volontà di dotare il patrimonio culturale italiano di un’organizzazione amministrativa all’altezza del proprio valore».
Sul fronte del Decreto Cultura, approvato in via definitiva dal Senato il 19 febbraio scorso, Giuli comunica di aver inviato alla Conferenza Unificata (la sede per l’attuazione dell’intesa inter-istituzionale tra Stato-Regioni ed Enti locali) lo schema di decreto recante «Disposizioni attuative della misura di cui all’articolo 3, comma 2, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2025 n.16», per il necessario parere. Si tratta, dice il MiC, del «primo dei cosiddetti decreti attuativi del Decreto Cultura, recante le modalità di accesso ai 30 milioni di euro previsti per l’acquisto di libri da parte delle biblioteche. Con il medesimo invio il Ministro ha sollecitato la Conferenza a inserire il parere sul decreto attuativo nell’ordine del giorno della prima seduta utile».
Fra i punti contenuti nelle disposizioni, è prevista le possibilità di presentare la domanda di contributo sia per le biblioteche aperte al pubblico appartenenti alle amministrazioni centrali dello Stato, sia per gli enti pubblici territoriali che per le istituzioni private non a fini di lucro. Le biblioteche, per accedere al contributo, devono prevedere l’accesso libero e gratuito ed effettuare almeno un evento culturale al mese, in collaborazione con associazioni, scuole, università, piccoli editori, organizzazioni del terzo settore. Il contributo deve essere integralmente utilizzato per l’acquisto di libri, anche in formato digitale. È previsto l’obbligo di acquisti di libri, da parte delle biblioteche, presso librerie ed editori locali. Una percentuale dei libri acquistati deve riguardare l’editoria di prossimità, con specifico riferimento ai libri di autori locali o che trattino temi di interesse per la comunità di riferimento della biblioteca.

