“La sfida dell’impatto zero” nel viaggiare globale
Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!
Ridurre le emissioni di anidride carbonica del 40 per cento entro il 2030, realizzare navi a impatto zero entro il 2050. Sono gli obiettivi di Msc crociere, il terzo brand del settore più grande al mondo che punta a raggiungere il traguardo della neutralità carbonica. Si discute anche di questo a Repubblica delle Idee, domani alle 12.10, nella Cappella Palatina del Palazzo Reale, per l’incontro dal titolo “Viaggiare globale. Turismo e sostenibilità”.
Parteciperanno Leonardo Massa, vicepresidente southern Europe della divisione crociere del Gruppo Msc e l’assessora al Turismo di Napoli Teresa Armato, con Anna Laura De Rosa. Al centro del dibattito, sistemi e misure per ridurre l’impatto con investimenti costanti.
Msc punta ad abbattere le emissioni Co2 attraverso l’uso di combustibili alternativi come biocarburanti avanzati e biogas. «Rispetto al 2012 abbiamo abbassato le emissioni del 40 per cento – spiega Massa – continuiamo per migliorare le performance anche attraverso la gestione delle acque reflue, la riduzione del rumore delle eliche, l’attenzione a evitare sprechi di cibo e l’uso responsabile dell’aria condizionata a bordo per l’ottimizzazione energetica».
Dal 2017 al 2023 sono stati investiti oltre 8 miliardi in una flotta più moderna. Il costo di una nave si aggira intorno al miliardo, l’investimento per ridurre l’impatto ambientale corrisponde quasi al 20 per cento del totale. Tra i sistemi utilizzati, le celle a combustibile che attraverso il calore del fumaiolo riescono a recuperare mediante una reazione elettrochimica una quantità di energia in grado di alimentare il ponte di una nave. Nei cantieri navali Msc del porto di Malta e in nord Europa, le navi possono spegnere i motori e attaccarsi alla banchina elettrificata.
“C’è una famiglia che gestisce questa azienda – sottolinea Massa – un business legato al mare da 300 anni, l’idea è continuare, quindi, preservare la risorsa mare è una condizione necessaria. Questa idea si realizza attraverso grandi investimenti, collaborazioni con le maggiori aziende italiane e player internazionali, un progetto con Fincantieri per l’utilizzo di idrogeno”. Msc Euribia, ad esempio, alimentata a gas naturale liquefatto (Gnl), è considerata tra le navi più ecologiche al mondo: ha realizzato a luglio 2023 il primo viaggio a zero emissioni. Rientra nel percorso di attenzione all’ambiente anche la Ocean cay Msc, l’isola delle Bahamas riconvertita da sito industriale a riserva marina grazie a una imponente operazione di bonifica.

