• Socialibro.it
  • Invia storia
  • Storie recenti
  • Storie popolari
  • Negozio
  • Termini
  • Contatto
  • Login
In voga

cinque feriti, due in gravi condizioni 

Bruce Springsteen visto da Guido Harari:  “Lo scatto migliore? Quello che non ho fatto. Saltò dal palco e me lo ritrovai quasi in braccio”

1
cultura 8 mesi fa inArte e Cultura 0

Affidabile. Sicuro. Dal 2012. Scambia Crypto Iscriviti per ottenere uno sconto sulle commissioni di trading!


Milano, 26 giugno 2025 – Un rocker da grandangolo. Parola di Guido Harari, che racconta ancora oggi lo Springsteen di quel 21 giugno 1985 come un inafferrabile guitar-hero. “Uno di quegli artisti che si danno molto al proprio pubblico spostandosi da un lato all’altro del palco alla continua ricerca del contatto. Quindi non proprio un uomo da primo piano o da teleobiettivo, ma da campo largo. Una manna per i fans che stanno schiacciati lì sotto nel pit coi loro smartphone e possono così catturare l’essenza del suo rapporto con la gente”.

Che giorno quel giorno di quarant’anni fa.


“Il rapporto del Boss con l’Italia iniziato tra quegli spalti. L’anno precedente era già venuto a suonare da noi (pure a Milano al Rolling Stone – ndr) Little Steven con i suoi Disciples of Soul. Probabilmente qualcosa gli aveva raccontato, mettendogli addosso magari un po’ di voglia di venire pure lui”.

Che San Siro era?

“Noi fotografi stavamo su una pedana rialzata che ci dava praticamente la possibilità di appoggiare i gomiti sul palco. Quindi ho una sequenza del suo ingresso in scena che inizia dallo spuntare della testa sul fondo con quello sguardo lungo, che accarezzava la platea mentre dagli spalti partiva il boato”.

L’Italia è stato un paese speciale da subito per Springsteen?

“Direi proprio di sì. Mi ricordo, addirittura quando venne a San Siro nel 2003 col tour di ‘The rising’ e nel retropalco un suo caro amico, il giornalista del ‘Messaggero’ Paolo Zaccagnini, gli disse: Sei in Italia, a Milano, devi suonare ‘Rosalita (Come out tonight)’. E lui che non la faceva in concerto chissà da quanto, l’accontentò”.

Era il famoso “concerto della pioggia”.

“Già, quello in cui, date le condizioni atmosferiche, Bruce suonò a sorpresa ‘Who’ll stop the rain’ dei Creedence Clearwater Revival. Un trascinatore nato, affiancato in scena da grandissimi musicisti come quelli della E-Street Band”.

Approfondisci:

Il 2025 è l’anno degli anniversari di Milano: Expo, Beatles, Boss e Liberazione. La storica nevicata del 13 gennaio 1985

Il 2025 è l’anno degli anniversari di Milano: Expo, Beatles, Boss e Liberazione. La storica nevicata del 13 gennaio 1985

Un gran frequentatore di concerti come lei, il brivido di quel giorno lungo la schiena con chi altro l’ha provato?

“Diversi per motivi diversi. Il Rastaman Vibration Tour di Bob Marley nel 1976 all’Hammersmith Odeon di Londra. Pazzesco. Quelli di Leonard Cohen dal suo ritorno al live del 2008 in poi, strepitosi. Ecco, Cohen mi fa pensare a certe grandi tournée di Fabrizio de André come quella di ‘Anime salve’, ad esempio. Artisti capaci nella maturità di distillare il meglio della propria arte. Non è da tutti. Gente come Tom Waits, soprattutto in quel Glitter & Doom Tour approdato nel 2008 per tre notti pure agli Arcimboldi. Concerto generosissimo, lunghissimo, in cui l’artista dava la netta percezione di essersi spostato su un altro piano”.

Cosa esprime Springsteen davanti all’obiettivo?

“Tanto. Nelle mostre e nei libri utilizzo molto una foto del tour di ‘Tunnel of love’ a cui sono molto affezionato. Proprio in quel tour, a Torino, saltò tra i fotografi alloggiati sulla solita pedana sottopalco e ce lo ritrovammo praticamente in braccio. Preso alla sprovvista non riuscii a scattare, ma alcuni colleghi sì. Lì davanti, solo ad un metro, con la chitarra innalzata al cielo. Una vera icona rock”.

Formidabili quei tempi.

“Sì, perché oggi certe cose non avvengono più, in quanto i fotografi sono collocati sempre più distanti dal palco e quando si vedono foto di quel genere risalgono ad almeno 20-30 anni fa”.



Link alla fonte

  • Facebook
  • Twitter
  • Pinterest
Report Story

Related Stories

  1. Superare le barriere per adottare l’AI generativa nelle aziende italiane
  2. Ovodda, folk e cultura nella notte delle tradizioni
Tags :braccio, Bruce, che, dal, fatto, Guido, Harari, migliore, palco, quasi, quello, ritrovai, salto, scatto, Springsteen, visto

Seguici

  • facebook

Categorie di storie

  • Affari e Finanza
  • Arte e Cultura
  • Automobili e Motori
  • Cucina e Ricette
  • Educazione e Apprendimento
  • Intrattenimento e Tempo Libero
  • Libri e Letteratura
  • Moda e Lifestyle
  • Musica e Spettacolo
  • Notizie e Attualità
  • Prodotti e Recensioni
  • Salute e Benessere
  • Scienza e Ambiente
  • Sport e Fitness
  • Tecnologia e Innovazione
  • Tecnologie dell'Informazione
  • Viaggi e Turismo
  • Video e Multimedia

Tag di tendenza

  • iPhone

Tag

Agenzia web Biella Agenzia web Chioggia Agenzia web Foggia Agenzia web Grosseto Agenzia web Livorno Agenzia web Naples Agenzia web Perugia Agenzia web Pistoia Agenzia web San Remo Agenzia web Seregno Agenzia web Trento Creazione siti web Biella Creazione siti web Chioggia Creazione siti web Cosenza Creazione siti web Foggia Creazione siti web Grosseto Creazione siti web Livorno Creazione siti web Naples Creazione siti web Perugia Creazione siti web Pistoia Creazione siti web Seregno Creazione siti web Trento Progettazione Web Biella Progettazione Web Chioggia Progettazione Web Cosenza Progettazione Web Grosseto Progettazione Web Livorno Progettazione Web Naples Progettazione Web Perugia Progettazione Web Pistoia Progettazione Web San Remo Progettazione Web Seregno Progettazione Web Trento Web Design Biella Web Design Chioggia Web Design Foggia Web Design Grosseto Web Design Livorno Web Design Naples Web Design Paderno Dugnano Web Design Perugia Web Design Pistoia Web Design San Remo Web Design Seregno Web Design Trento
  • Invia storia
  • Termini
  • Politica sulla riservatezza
  • Chi Siamo – Scopri Socialibro.it
  • Contatto
Copyright 2026.
Socialibro.it
Accedi Registro

Accedi

Password persa

Registro

Password persa