Australia. Horizontal Falls come Uluru: le celebri cascate orizzontali del …
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Uno spettacolo unico al mondo che unisce terra e mare e fa esplodere un fenomeno naturale come quello delle Horizontal Falls, le spumeggianti e impetuose cascate orizzontali a Talbot Bay, luogo remoto sulla costa nord-occidentale dell’Australia, nello stato del Western Australia. Si creano quando le ondate della marea si riversano molto rapidamente tra due strette fessure nella scogliera, attraverso gigantesche strutture rocciose di arenaria che si trovano vicinissime l’una all’altra. Il risultato è un rigonfiamento che può arrivare a quattro metri e che appunto ricorda una cascata.
Il naturalista britannico David Attenborough l’ha definita “l’attrazione naturale più insolita dell’Australia”. Si trova nel Kimberley, all’interno di Maiyalam, uno dei tre parchi marini protetti creati nel 2022 e gestiti insieme da proprietari privati e dal governo australiano, e finora è stata ammirata da molto vicino dai turisti a bordo di imbarcazioni assai potenti che attraversano questi canali molto velocemente pagando cifre abbastanza alte. Ma le cose stanno per cambiare. I giri in barca in questo lembo di natura meravigliosa dall’energia incontenibile saranno vietati. I primi a essersi opposti da tempo a questo turismo considerato “invadente” stati gli indigeni della zona che hanno sempre affermato che il sito va tutelato e rispettato anche perché è sacro. Horizontal Falls come Uluru, dunque, il monolito sacro del Red Centre che non si può più arrampicare dall’ottobre 2019.
Secondo le credenze degli indigeni locali, che fanno parte del popolo Dambeemangaddee che abita questa zona da oltre 50 mila anni molto prima della colonizzazione dagli inglesi nel 1780, le barche che “profanano” queste fessure disturbano Woongudd, il serpente mistico che scivolando nelle acque avrebbe creato questo spettacolo sorprendente. La storia è contenuta in Dreamtime, un’antica raccolta di racconti e principi che hanno definito la cultura aborigena australiana.
Il divieto
La decisione di fermare gradualmente i tour entro il 2028 è stata presa dal governo dello stato australiano in cui si trovano dopo anni di consultazione con il mondo del turismo e la Dac, Dambimangari Aboriginal Corporation. Oltre alle richieste di quest’ultima, la corporazione degli aborigeni che si sono sempre battuti per far rispettare un luogo così particolare patrimonio naturale e culturale, a spingere verso questa interruzione sono stati anche motivi di sicurezza dopo gli incidenti del 2022 quando una barca si è schiantata contro gli scogli provocando il ferimento dei passeggeri, con una grossa operazione di salvataggio che ne è seguita.
Gli operatori si fermeranno via via entro la fine del 2026 e il principale tour operator in barca di Talbot Bay, la Vertical Falls Seaplane Adventures, cesserà di attraversare le cascate due anni dopo entro il marzo 2028. “La popolazione locale viaggerà attraverso le fessure solo per uno scopo specifico, e sempre al momento giusto (alta marea, acque calme) per mostrare il nostro rispetto – ha spiegato la delegata del Dac, Cassandra McCumstie -. “Questo è stato un viaggio emotivamente difficile per molti di noi. Con questa decisione ci sentiamo finalmente ascoltati. I nostri antenati vivevano lì tutto l’anno e sentiamo ancora la loro presenza. È un posto tranquillo e calmo. Ma può essere pericoloso”.
Il parco rimarrà aperto
Giorni fa il ministro dell’ambiente australiano Reece Whitby ha spiegato che l’opposizione si era confusa sostenendo che l’accesso all’intero Parco nazionale di Horizon Falls sarebbe stato chiuso ai turisti e promettendo con una petizione di invertire la decisione se avessero vinto le elezioni del prossimo anno.”Gli australiani occidentali ora hanno l’opportunità di esprimere la loro opposizione alla decisione del governo laburista di Cook di chiudere l’accesso al pubblico dalle iconiche cascate orizzontali nel Kimberley”, si legge nella petizione che ricorda “il principio alla base dei parchi nazionali è che appartengono a tutti e dovrebbero essere gestiti per promuovere e incoraggiare il turismo basato sulla natura e non dovremmo rinchiuderli”.
Ma il parco non verrà chiuso ai turisti. Il comitato degli aborigeni ha affermato di volere che il turismo continui a Horizon Falls: “Non si tratta di fermare il turismo o di chiudere. Speriamo che Talbot Bay continui ad attrarre visitatori…si tratta solo di allontanarsi da pericolose attrazioni da brivido. Crediamo che esistano modi migliori in cui i visitatori possano sperimentare la magia delle Cascate Orizzontali e sostenerci nella protezione di questo luogo sacro”. Occorre “mantenere una educata distanza”: “Rispettate il potere di questo luogo e i nostri obblighi culturali di prenderci cura del Paese e tenervi al sicuro” hanno chiesto ai visitatori per i quali gli indigeni stanno iniziando a creare nuovi video e opuscoli che spiegheranno la loro cultura e la connessione spirituale con Talbot Bay. Oltre a nuovi tour e cerimonie di benvenuto.
La società Seaplane Adventures ha dichiarato che passerà a un “programma culturalmente appropriato che consentirà ai visitatori di sperimentare la spettacolare meraviglia naturale delle cascate orizzontali in un contesto rispettoso”.
Le critiche
Ma non mancano le critiche come quelle di Evan Hall, responsabile del Tourism Council WA (Western Australia) che rappresenta le imprese turistiche locali che sottolinea come il divieto avrebbe un impatto su una quindicina di operatori e causerebbe la perdita di diversi posti di lavoro a tempo pieno nella regione. “Attraversando le cascate, i visitatori sperimentano la straordinaria natura di questo ambiente unico – ha dichiarato -. Non è qualcosa che si può vivere da bordo campo. I parchi nazionali appartengono a tutti. L’obiettivo legislativo comprende la promozione e la facilitazione del turismo basato sulla natura e delle attività ricreative pubbliche: ciò non si ottiene limitando l’accesso dei visitatori”. C’è chi invece appoggia la decisione come l’amministratore delegato della Kimberley Day Cruise, Sally Shaw, che ha detto alla Cnn che i tour della sua compagnia non passano tra le scogliere: “Non attraversiamo le cascate per motivi di sicurezza e culturali e non l’abbiamo mai fatto durante il nostro tour. La maggior parte delle persone che partecipano comprende il valore di un tesoro nazionale sostenibile”.

