Effetto Taylor Swift sui viaggi
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Milano in attesa dell’effetto Taylor Swift. Dopo il significativo aumento dei consumi registrati nelle città degli Stati Uniti toccate dal suo «The Eras Tour», ora è la volta delle città europee: a Milano toccherà il 13 e 14 luglio. Tuttavia, l’effetto Taylor Swift non è un fenomeno isolato. Sempre più consumatori scelgono gli eventi come principale motivo per i loro viaggi.
«Più del 20% dei biglietti sono stati acquistati da stranieri. Questi viaggiatori non solo arriveranno a Milano per il concerto, ma si sposteranno e spenderanno in tutta Italia», ha spiegato Michele Centemero, country manager Italia di Mastercard, durante la presentazione del report Travel Trends 2024 del Mastercard Economics Institute ieri a Milano. La stessa tendenza è stata riscontrata anche durante il Salone del Mobile appena concluso, «che ha registrato un aumento del 25% di partecipanti stranieri e una crescita del 25% della spesa rispetto all’anno precedente». Milano si è adeguata a questo flusso, e abbiamo visto «come il numero di persone sia cresciuto attorno a Milano durante questi grandi eventi».
Momenti in cui le città e il settore turistico possono prosperare. «Saper gestire e monitorare attentamente queste informazioni consente al territorio di creare esperienze integrate e di adeguare strategie di pricing in modo mirato». Gestire i prezzi significa incoraggiare i turisti a dedicare del tempo per esplorare il territorio circostante. «Questo approccio diventa particolarmente significativo in un contesto in cui possiamo cogliere i vantaggi del lavoro flessibile, che ha assunto un ruolo sempre più rilevante negli ultimi anni. Tutti questi trend rappresentano dati importanti per una nazione in cui il turismo costituisce l’11% del Pil e che aspira non solo a mantenerlo, ma soprattutto a farlo evolvere», ha sottolineato Centemero.
Trasformare il viaggio per un concerto in una vacanza vera e propria
Un fenomeno evidenziato dai dati. «Abbiamo condotto un’analisi sul tour di Taylor Swift e sulle città in cui si è tenuto un suo concerto e abbiamo osservato un incremento considerevole della spesa nei ristoranti e negli hotel durante la sua presenza», ha spiegato Natalia Lechmanova, chief economist Europe del Mastercard Economics Institute. La spesa nei ristoranti ha registrato un aumento del 68% rispetto ai giorni in cui non si sono tenuti concerti nelle città e quella negli hotel entro un raggio di quattro chilometri dal luogo dell’evento un aumento del 47%. Analizzando gli hotel entro un raggio più ampio di 16 chilometri, la spesa era del 32% più alta nei giorni dei suoi concerti. «Penso addirittura che l’impatto in Europa potrebbe essere maggiore, perché il tour avviene durante i mesi primaverili ed estivi», ha aggiunto Lechmanova.
Gli americani, che quest’anno hanno viaggiato più che mai (15,9 milioni all’estero solo nel primo trimestre), sono inoltre incentivati da un dollaro forte e dal fatto che il prezzo del biglietto è effettivamente più economico in Europa. Inoltre hanno l’opportunità di trasformare il viaggio per il concerto in una vacanza, utilizzandolo come opportunità per prolungare il soggiorno
In Europa, sono numerosi anche gli eventi sportivi. Monaco si posiziona come la destinazione in tendenza numero uno a livello globale questa estate e anche Francoforte si trova nella top 10 grazie agli Europei.
L’Italia quarta destinazione turistica a livello globale
L’Italia si conferma come una delle destinazioni turistiche principali, posizionandosi al quarto posto a livello globale. Emergono trend come la destagionalizzazione, un prolungamento della permanenza nelle singole destinazioni e un cambiamento nei comportamenti dei turisti, con un maggiore interesse per la vita notturna e le esperienze culturali. Quest’anno tra le destinazioni di viaggio più popolari per i turisti internazionali nei prossimi tre mesi, Roma e Milano rimangono ancorate ai primi posti, entrando nelle Top 10 delle mete turistiche per il maggior numero di nazionalità in ingresso (canadesi e americani tra i primi). Entrambe le città sono particolarmente apprezzate per la loro nightlife, posizionandosi al 7° (Roma) e al 18° posto (Milano) tra le preferenze dei viaggiatori. Non mancano però anche città d’arte come Venezia, Firenze e Napoli e destinazioni balneari come Catania, Bari, Alghero, Olbia, Brindisi e Palermo tra le top destination italiane.
Nella Top 10 delle destinazioni globali degli italiani che viaggiano all’estero emergono le località di mare in linea con la stagione primavera/estate, con una particolare preferenza per la Grecia, che segna ben 5 destinazioni in classifica. A primeggiare è però Tirana in Albania, seguita da Corfù (Grecia) e Parigi. Il Giappone è l’unica destinazione intercontinentale in questa classifica, favorita da un tasso di cambio favorevole che ha reso il Paese accessibile per molti occidentali.
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